Salvini a Bologna visita gli agenti feriti e critica il sindaco Lepore per la sua richiesta di verità

22.07.2026 17:55
Salvini a Bologna visita gli agenti feriti e critica il sindaco Lepore per la sua richiesta di verità

Salvini visita poliziotti feriti a Bologna dopo gli scontri

Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ha visitato i poliziotti feriti durante gli scontri avvenuti a Bologna il 19 luglio, in seguito alla manifestazione per la morte di Abderrahim Fakir. Salvini ha elogiato il lavoro delle forze dell’ordine e ha espresso solidarietà agli agenti colpiti da una violenza inaccettabile, riporta Attuale.

Durante gli scontri, secondo le informazioni diffuse dalla Questura, sono stati feriti 64 agenti, con prognosi variabili da tre a 35 giorni. Gli incidenti hanno portato a danni significativi al patrimonio pubblico, con auto comunali e cassonetti dati alle fiamme e vetrine danneggiate.

Salvini ha dichiarato: «Ci sono fratture, stampelle e fasciature per una violenza veramente inaccettabile». Ha anche evidenziato che molti cittadini si sono recati al commissariato della Bolognina per portare messaggi di solidarietà e fiori agli agenti coinvolti.

L’accusa al sindaco di Bologna

Il ministro ha approfittato dell’occasione per criticare il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, che aveva invitato a un momento di raccoglimento in piazza del Nettuno, sostenendo che questo tipo di appelli potesse alimentare tensioni. Salvini ha affermato: «Non voglio dire che qualcuno abbia istigato, voluto o organizzato la violenza. Però, se usi certi toni…».

Lepore ha risposto respingendo le accuse, affermando che c’erano due situazioni distinte: la manifestazione pacifica e gli scontri successivi. Ha anche ribadito che chiedere verità e giustizia non deve essere interpretato come una delegittimazione delle forze dell’ordine.

La morte di Abderrahim Fakir

Abderrahim Fakir, un marocchino di 42 anni residente a Bologna, è deceduto nel corso di un intervento della Polizia nel quartiere Pilastro. Gli agenti erano stati chiamati dopo segnalazioni riguardanti un uomo in stato di agitazione che stava danneggiando alcune proprietà.

Un video testimoniava che Fakir era immobilizzato a terra, in condizioni di difficoltà, mentre chiedeva aiuto e sosteneva di non riuscire a respirare. La Procura di Bologna ha avviato un’inchiesta e sta esaminando il materiale delle bodycam degli agenti per stabilire le cause del decesso.

Salvini ha commentato: «La morte è tragica, ogni morte è una sconfitta. Però aspettiamo le risultanze dell’autopsia e della scienza, senza additare poliziotti, carabinieri o Croce Rossa come colpevoli». Ha altresì tranquillizzato i cittadini dicendo che «la gente perbene non ha nulla da temere dal fatto che la Polizia intervenga».

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