Il Nuovo Testo della Legge Elettorale Italiana Presto al Senato
Il deputato Alessandro Colucci di Noi Moderati ha espresso soddisfazione riguardo alla nuova legge elettorale approvata da Montecitorio, che inizierà il suo iter al Senato lunedì. “Assolutamente sì, la nuova legge elettorale, indipendentemente da chi vincerà, garantisce governabilità ed evita il pareggio che quella attuale rischia di determinare. Non solo, assicura maggiore trasparenza davanti ai cittadini con un programma depositato e l’indicazione del candidato premier, ovviamente fatte salve le prerogative del presidente della Repubblica che non vengono toccate. È un’operazione di chiarezza che, magari, darà una mano anche nel contrastare l’astensionismo”, riporta Attuale.
Colucci ha anche affrontato l’argomento dei risultati delle ultime elezioni, dove il centrodestra ha vinto grazie al Rosatellum: “Nel 2022 il centrodestra ha avuto numeri importanti, anche con 35 collegi uninominali vinti con meno del 40% dei consensi, per un caso eccezionale, che è difficile che si ripresenti: il campo largo era diviso. Davanti al rischio di un pareggio è giusto che chi supera il 42% abbia la maggioranza garantita dal premio di governabilità, senza i tanto odiati accordi di palazzo”.
Riguardo alle preferenze al Senato, Colucci ha commentato: “Noi abbiamo proposto insieme a FdI l’emendamento alla Camera: non è passato per un voto, ma restiamo convinti della bontà di far scegliere ai cittadini i propri rappresentanti. Se ci sarà intesa nel centrodestra si andrà avanti anche sulle preferenze”. Ha infine espresso la sua speranza che la legislazione possa essere ulteriormente migliorata al Senato.
La necessità di una nuova legge elettorale è stata controversa. Colucci ha dichiarato: “La legge elettorale è l’architrave delle istituzioni ed è il più importante collante fra politica e cittadino. Nel frattempo, abbiamo affrontato temi come il salario equo e la sicurezza sul lavoro, il piano casa e i provvedimenti per il Pnrr”.
Infine, sul futuro politico di Vannacci e il suo rapporto con il centrodestra, Colucci ha affermato: “In questo momento Fn è filorusso, vuole classi separate per i disabili, vota contro il governo e contro la fiducia: con questa impostazione Vannacci è antagonista del centrodestra e il più forte alleato della sinistra”.
Per quanto riguarda le tempistiche, ha concluso: “A metà settembre la legge sarà approvata al Senato e, se verrà modificata, entro i primi di ottobre ci sarà il terzo passaggio, tendenzialmente con la fiducia, alla Camera”.
Ma davvero? Un’altra legge elettorale? Sembra che ogni volta che ci giriamo, c’è un cambiamento. Spero solo che questa volta non sia solo un modo per tappare le falle del sistema. La governabilità è importante, certo, ma a che prezzo per la democrazia? Vabbè, vedremo…