Come si presenterà l’Italia di Mancini? Il ritorno al 4-3-3 e i nuovi nomi in gioco

28.07.2026 20:25
Come si presenterà l'Italia di Mancini? Il ritorno al 4-3-3 e i nuovi nomi in gioco

Roma, 28 luglio 2026 – A poco meno di tre anni dalla sua partenza, Roberto Mancini è prossimo a tornare sulla panchina della Nazionale italiana dopo che il presidente della FIGC Giovanni Malagò lo ha chiamato a ricoprire il ruolo, ventiquattro ore dopo il clamoroso mancato ingaggio di Andrea Pirlo dovuto al ‘caso Fonbet’ e le dimissioni di Maldini e Leonardo. Il compito che attende Mancini, l’ultimo CT a portare l’Italia alla vittoria agli Europei del 2021, è di ricostruire un’Italia che non si qualifica ai Mondiali da ben dodici anni, puntando a restituirle un posto d’onore nel panorama calcistico internazionale, riporta Attuale.

I nomi in ballo per la Nazionale

Gli azzurri torneranno in campo tra meno di due mesi (si gioca il 25 settembre) per affrontare il Belgio nella fase a gironi della Nations League all’Olimpico di Roma. È importante notare che la Nations League è stata l’ultima competizione disputata dalla Nazionale di Mancini, il 18 giugno 2023, dove sconfisse l’Olanda 3-1 grazie ai gol di Dimarco, Frattesi e Chiesa, conquistando il terzo posto finale nella manifestazione. Nella sua ultima partita, l’Italia si schierò con il 4-3-3, con Donnarumma in porta, una difesa formata da Toloi, Acerbi, Buongiorno e Dimarco, e un centrocampo composto da Frattesi, Cristante e Verratti, oltre al tridente offensivo di Gnonto, Retegui e Raspadori.

La domanda che tutti si pongono ora riguarda il gioco della nuova Italia 2.0. Probabilmente, Mancini opterà nuovamente per il 4-3-3, modulo che ha caratterizzato la sua carriera. Non ci sono dubbi sulla presenza di Gianluigi Donnarumma in porta. La linea difensiva potrebbe comprendere Palestra o Di Lorenzo a destra, con Mancini e Bastoni al centro, e Dimarco a sinistra. Le mezzeali titolari dovrebbero essere Barella e Tonali, con uno tra Locatelli e Fagioli a completare il centrocampo.

Per il reparto offensivo, Mateo Retegui è il candidato principale per il ruolo di centravanti, ma Kean e Scamacca non mancano di ambizioni. A sinistra, Zaccagni sembra avere buone possibilità di mantenere il posto, con la possibilità di un’inaspettata convocazione di Koleosho. A destra, Orsolini, Politano, Chiesa e Berardi si contendono la maglia. Solo Mancini sarà in grado di chiarire queste incertezze durante i primi impegni ufficiali della sua seconda avventura sulla panchina azzurra.

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