Il 28 luglio 2026, Claudio Ranieri è stato nominato nuovo presidente del Club Italia, un ruolo fondamentale che lo vede come punto di contatto tra la Nazionale maggiore e le selezioni giovanili, oltre a sostenere il progetto tecnico della Federazione. Questa decisione, voluta dal presidente federale Giovanni Malagò, si basa sull’esperienza e sull’equilibrio, mentre Ranieri accompagnerà Roberto Mancini nel nuovo ciclo azzurro, riporta Attuale.
Ranieri, con una carriera costellata di successi e sfide, ritorna così protagonista nel calcio italiano dopo un’uscita burrascosa dalla Roma. Il suo compito non sarà solo quello di influenzare le scelte tecniche, ma anche di coordinare l’intero sistema calcistico federale, assicurando un approccio condiviso nelle decisioni che riguardano le squadre nazionali e contribuendo alla crescita dei giovani talenti in vista di Euro 2032.
Nato nel quartiere Testaccio di Roma, Ranieri ha iniziato la sua carriera agonistica da giocatore in un oratorio e ha poi trascorso decenni sulla panchina di club prestigiosi come AS Roma, Inter, Juventus e Napoli, nonché di importanti realtà internazionali come Chelsea e Leicester City. La sua vittoria con il Leicester nel 2016 ha segnato un capitolo memorabile della storia del calcio contemporaneo.
Malagò ha sottolineato che Ranieri è stato scelto per le sue qualità in grado di creare consenso e unire gli ambienti, competenze ritenute cruciali nella fase attuale del calcio italiano, che ha da poco affrontato due mancati accessi ai Mondiali. Nella sua nuova veste, Ranieri non sarà un semplice consigliere tecnico, ma collaborerà attivamente con Maurizio Viscidi per sviluppare il settore giovanile e contribuire alla ricostruzione della filiera azzurra.
Malagò ha affermato la necessità di un progetto partito dai giovani, e in questo contesto Ranieri non rappresenta solo la memoria storica del calcio italiano, ma anche una figura capace di comunicare con le nuove generazioni. Con la sua esperienza e il senso di appartenenza, Ranieri si propone come un beniamino disposto a riempire il vuoto lasciato dalle recenti difficoltà della Nazionale, ponendo le basi per un rinnovato successo.