I politici di destra italiani che hanno apprezzato Guccini: da Salvini a Meloni e Vannacci

06.08.2026 12:55
I politici di destra italiani che hanno apprezzato Guccini: da Salvini a Meloni e Vannacci

Francesco Guccini: il cantautore dal patrimonio politico nonostante le inclinazioni dei leader di destra

Il cantautore emiliano Francesco Guccini, scomparso a 86 anni il 6 agosto, continua a essere al centro delle attenzioni per il legame che diversi politici di destra instaurano con le sue canzoni. Tra questi, anche la premier Giorgia Meloni, che ha mostrato apprezzamento per il brano Cirano, un’invocazione contro il conformismo e l’arroganza del potere, e Matteo Salvini, il quale da giovane suonava La locomotiva, riportando aneddoti a conferma della sua passione musicale, riporta Attuale.

Di particolare interesse è il fatto che La locomotiva, pubblicata nel 1972, narra le gesta di un ferroviere anarchico che sfida il potere, un inno alla ribellione contro le ingiustizie sociali. La canzone risulta emblematicamente legata a movimenti progressisti, rendendo la scelta di Salvini musicalmente significativa. Nonostante questo, Guccini, interpellato, si è dimostrato ironico, affermando di non avere alcuna responsabilità sui gusti musicali del politico leghista e con una battuta ha rimarcato la sua distanza politica: «Anche Dante è stato letto da cani e porci».

Questa non è una situazione isolata; diversi esponenti della destra hanno espresso una certa ammirazione per Guccini. Meloni, dietro l’apprezzamento per Cirano, ha cercato di invitare il cantautore alla manifestazione di destra Atreju, ma quest’ultimo ha rifiutato l’invito, chiarendo che il suo messaggio è stato spesso interpretato brutalmente.

Roberto Vannacci e il contesto parallelo

Nei recenti eventi, anche Roberto Vannacci ha reso omaggio a Guccini, cantando La locomotiva durante una trasmissione radiofonica e lodandola per il messaggio di dedizione ideale. Tuttavia, la sua esibizione ha suscitato discussioni poiché il significato della canzone è in netto contrasto con le posizioni espresse nel suo libro Il mondo al contrario.

La tradizione dei politici amanti della musica di Guccini

In passato, Angelino Alfano, già ministro della Giustizia, era considerato un grande ammiratore di Guccini, dimostrando quanto la musica del cantautore emiliano abbia permeato anche le correnti di destra. Nel 2009, le indiscrezioni sui gusti musicali dei politici rivelarono che Alfano conosceva a memoria i testi delle canzoni di Guccini, esemplificando ulteriormente il ponte tra le sue opere e la politica italiana.

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