Patente a 17 anni: cosa prevede il nuovo codice della strada in Italia

09.08.2026 16:15
Patente a 17 anni: cosa prevede il nuovo codice della strada in Italia

Roma, 9 agosto 2026 – In Italia, i neopatentati diciottenni – solo il 50% di coloro che ottengono la patente – non frequentano più le scuole guida come un tempo, un dato in netto calo rispetto al 95% del 2011. Nel contesto del nuovo codice della strada, che prevede l’opzione di ottenere la patente a 17 anni, il ministro Matteo Salvini ha avviato una consultazione per tutte le categorie, riporta Attuale.

È importante notare che questa novità è legata a una direttiva europea che impone all’Italia di adeguarsi entro tre anni, ma il governo ha deciso di accelerare i tempi. Tuttavia, cosa comporta realmente la patente a 17 anni? Questo termine, sebbene tenda a far pensare a una persona abilitata a guidare senza istruttori, in questo caso non è del tutto corretto.

Occorre riassumere i punti chiave di questa nuova disposizione, poiché suscita inevitabilmente interesse e domande che necessitano di risposte chiare. Attualmente, in Italia ci sono meno di 40 milioni di patenti attive, senza limiti di età per il rinnovo. La categoria di conducenti tra i 70 e gli 80 anni è particolarmente significativa, con circa 6,5 milioni di patenti.

Ma il codice della strada non era già stato riformato nel 2024?

La riforma del codice della strada non si è conclusa con le novità entrate in vigore il 14 dicembre 2024, che si concentravano su misure urgenti per affrontare alcol, droga e distrazione al volante. Il governo Meloni, tramite una legge delega, sta prendendo tutto il tempo necessario per tentare una svolta sulla sicurezza stradale, in un Paese che registra poco meno di 3.000 morti all’anno sulle strade, un dato che ha mostrato una leggera flessione rispetto all’anno precedente.

Patente a 17 anni: la chiede l’Europa

La proposta di una patente a 17 anni è connessa a una direttiva della Ue che affronta anche il problema della carenza di autotrasportatori. Attualmente, in Italia mancano almeno 20.000 camionisti, e 3 milioni a livello globale. Inoltre, il trasporto locale richiede 10.000 autisti in più.

Patente a 17 anni nel nuovo codice della strada

Il ministero ha annunciato che verrà anticipato il limite di età per il conseguimento della patente C1 a 17 anni. Questo consentirà il conseguimento della carta di qualificazione del conducente (Cqc) necessaria per esercitare la professione di autotrasportatore. Tuttavia, non sarà possibile per i 17enni guidare senza un tutor, come chiarisce il presidente delle autoscuole Confarca, Paolo Colangelo.

Cosa possono fare oggi i 17enni alla guida in Italia?

Attualmente, i 17enni possono già guidare in Italia, ma solo con un tutor. Devono aver conseguito le patenti A1 o B1 e l’accompagnatore deve avere conseguito la patente da almeno 10 anni, non superare i 60 anni, e non aver avuto sospensioni negli ultimi 5 anni. Per ottenere l’autorizzazione alla guida accompagnata, occorre presentare domanda alla Motorizzazione dopo aver frequentato un corso di almeno dieci ore di pratica.

Perché il Mit ha deciso di stringere i tempi sulla patente

L’adozione della pratica dell’accompagnamento alla guida varia a seconda delle zone d’Italia. Nelle grandi città, c’è maggiore richiesta da parte dei genitori, che comprendono l’importanza di una buona formazione alla guida. Tuttavia, l’urgenza di questo cambiamento deriva principalmente dalla carenza di autisti e camionisti. Le autoscuole hanno richiesto la possibilità di condurre Tir e bus per un anno anche senza la Cqc, facilitando così le assunzioni di stranieri nel settore.

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