Gli eventi sportivi trasformano l’Italia in un teatro unico
Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, ha dichiarato che l’iniziativa di portare lo sport nei luoghi iconici della ‘Grande Bellezza’ italiana, dall’Arena di Verona al Colosseo, rappresenta una nuova visione per il settore. “La nostra visione è che lo sport possa essere praticato in un teatro unico. Abbiamo grandissime fortune: bellezze storiche e architettoniche incredibili, possiamo produrre eventi bellissimi a livello televisivo”, afferma il dirigente, sottolineando anche il coinvolgimento sociale crescente, “portando lo sport nelle piazze non devono spostarsi per raggiungere gli impianti. Ogni territorio diventa il luogo per l’evento perfetto dove già c’è una massa critica di persone”, riporta Attuale.
Molineris ha citato eventi iconici come la corsa di Usain Bolt nel 2012 in via Condotti a Roma, che lasciò la città paralizzata, o la nazionale italiana di pallanuoto nel mare di Capri. Ha enfatizzato il valore promozionale di tali eventi, “se ai paesaggi straordinari unisci gesti sportivi straordinari, realizzi una forma di promozione gigantesca, e a quel punto arrivano anche i ricavi economici”.
L’amministratore delegato ha evidenziato come molti partner vogliono associarsi a questo progetto, trasformandolo in un brand. “Il passo successivo è la smaterializzazione della biglietteria, una visione di sport aperta e pubblica”. Inoltre, il progetto Illumina prevede la restituzione degli spazi pubblici, introducendo discipline come parkour e arrampicata sportiva.
La pianificazione degli investimenti pubblici è cruciale, come spiegato da Molineris: “Siamo un po’ la start-up di sport che stanno emergendo, come per il surf e una serie di discipline legate alla vela e al mare”. Ha poi accennato al tema della salute, cultura e sport, come dimostrano le maratone che passano attraverso i musei.
Molineris ha rivelato piani futuri, come portare due campi degli Internazionali di tennis anche nelle periferie di Roma per lasciare un’eredità duratura. “Lo sport è un diritto acquisito dalla Costituzione. Bisogna fare in modo che abbia una grandissima distribuzione e diffusione”, ha dichiarato. Recentemente, il progetto a Trapani ha riunito diverse società sportive in una giornata di festa.
Infine, ha affrontato la questione della valutazione del ritorno economico, dichiarando che “lo sport nelle piazze non è alternativo a quello degli stadi, va ad ampliare un target”. E riguardo a potenziali difficoltà con le Sovrintendenze, ha affermato: “Abbiamo usato sempre la massima sensibilità nei confronti di qualsiasi realtà monumentale”.