L’invasione di meduse provoca fermo di tre reattori nella centrale nucleare di Gravelines

11.08.2026 17:55
L'invasione di meduse provoca fermo di tre reattori nella centrale nucleare di Gravelines

Roma, 11 agosto 2026 – Fermati tre reattori della grande centrale nucleare francese di Gravelines, con una produzione ridotta di un quarto. La causa è insolita: un afflusso massiccio di meduse ha ostruito le pompe utilizzate per il raffreddamento delle unità della centrale, costringendo il gestore Edf a intervenire, spegnendo i reattori, riporta Attuale.

I tre reattori fermati

Come spiegato dalla stessa Edf, i reattori 2, 3 e 4 sono stati fermati, mentre la potenza dell’unità di produzione numero 1 è stata ridotta del 50%. Attualmente, solo il reattore numero 6 opera al 100%, con Edf che assicura che “tale situazione non comporta conseguenze sulla sicurezza degli impianti, su quella del personale o sull’ambiente“.

I pescatori della zona hanno avviato una campagna per impedire alle meduse di raggiungere le turbine delle pompe idrauliche, secondo quanto riportato dalla stampa locale.

Non è il primo episodio

La centrale di Gravelines, situata sulla costa del Canale della Manica tra Calais e Dunkerque, è la più grande centrale nucleare dell’Europa occidentale, con sei reattori da 900 megawatt ciascuno. Un anno fa, l’impianto era stato costretto a disattivare temporaneamente l’attività a causa delle stesse problematiche legate all’ostruzione delle stazioni di pompaggio provocate dalle meduse.

Casi simili si sono verificati anche altrove: sciami di meduse hanno provocato chiusure in Svezia nel 2013 e causato un incidente in Giappone nel 1999. Secondo gli esperti, la pesca eccessiva, l’inquinamento da plastica e il riscaldamento dei mari dovuto ai cambiamenti climatici hanno creato condizioni ideali per la proliferazione delle meduse.

La testata francese Le Monde riferisce che quanto accaduto alla centrale di Gravelines avviene in un periodo in cui le centrali nucleari francesi hanno già raggiunto un livello record di interruzioni a causa della siccità e delle ondate di calore.

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