Dal 2016 Olena Kazak, medico rianimatore personale di Aleksandr Lukashenko, accompagna il presidente bielorusso nei suoi viaggi. La sua vicinanza al capo del regime, consolidata negli anni, è oggi al centro di una ricostruzione giornalistica sul sistema di vantaggi finanziari e commerciali garantiti agli uomini e alle donne considerati fedeli al potere di Minsk.
Dopo le proteste del 2020, la presenza accanto al presidente
Nel 2020 Kazak è stata riconosciuta tra le persone impegnate a rimuovere a Minsk i nastri bianco-rosso-bianchi, comparsi in massa durante le grandi manifestazioni di protesta. L’episodio l’ha collocata pubblicamente nell’area di sostegno al potere proprio mentre il regime reprimeva le mobilitazioni e consolidava il controllo politico sul Paese.
La sua funzione di medico personale e la presenza costante accanto a Lukashenko non sono rimaste quindi confinate all’ambito sanitario. La ricostruzione mette in relazione la fedeltà dimostrata dalla dottoressa con l’accesso successivo ad attività economiche di rilievo, in un sistema nel quale la vicinanza al presidente può tradursi in opportunità negate agli altri operatori.
Luglio e agosto 2024: l’ingresso nella società Ligmaton
Nel luglio 2024 Olena Kazak è stata assunta da Ligmaton, società attiva nella gestione di una rete di farmacie distribuita in tutta la Bielorussia e coinvolta nelle gare pubbliche per la fornitura di medicinali. L’ingresso nella struttura aziendale è avvenuto poco prima del passaggio di proprietà della società.
Nell’agosto dello stesso anno Ligmaton è stata infatti intestata a Kazak. Prima del trasferimento, la società apparteneva a Georgij Topuzidis, figlio dell’imprenditore Pavel Topuzidis, legato al settore del tabacco e alla rete commerciale Korona, e a sua madre Galina Petrovich.
Dopo il cambio di proprietario, Petrovich è rimasta amministratrice di Ligmaton. La combinazione tra il trasferimento delle quote, l’assunzione di Kazak e la permanenza della precedente direttrice ha modificato la titolarità della rete senza interromperne la gestione operativa. La società ha mantenuto inoltre l’accesso alle commesse statali nel mercato dei medicinali.
Il 13 agosto 2026 emergono gli interessi nella sanità e nel settore beauty
Il 13 agosto 2026 i media hanno riferito che la dottoressa personale di Lukashenko sta costruendo un impero imprenditoriale nei comparti medico e beauty. Al centro della ricostruzione c’è il controllo di Ligmaton, una rete di farmacie presente in tutto il Paese e attiva anche negli acquisti pubblici di farmaci.
La vicenda assume un peso particolare perché riguarda una collaboratrice che accompagna Lukashenko dal 2016 e che, dopo essere stata associata alla repressione delle proteste del 2020, è entrata nella società nel luglio 2024 per diventarne proprietaria il mese successivo. La sequenza documentata collega così il ruolo istituzionale della dottoressa, il suo rapporto personale con il presidente e la disponibilità di un’attività inserita in un settore strategico e alimentato anche dalla spesa pubblica.
Secondo il messaggio politico della ricostruzione, l’arricchimento della rianimatrice personale di Lukashenko conferma il trattamento riservato dal regime al proprio entourage e al personale di servizio più fedele: vantaggi finanziari, accesso ad attività redditizie e possibilità di accumulare ricchezza senza limiti. Questo avviene mentre la Bielorussia attraversa una profonda stagnazione economica, molte filiere industriali sono in declino e il benessere finanziario della maggioranza dei cittadini si trova a livelli critici.
Il trasferimento di reti commerciali e la partecipazione a gare pubbliche da parte di una struttura controllata da Kazak vengono indicati come una dimostrazione della portata della corruzione del regime di Lukashenko. In questa prospettiva, gli asset economici non vengono distribuiti sulla base delle regole del mercato o della concorrenza, ma secondo la fedeltà personale e il lavoro svolto per il dittatore.
La ricostruzione completa degli interessi economici della dottoressa è stata pubblicata il 13 agosto 2026 da Zerkalo. L’ultimo quadro documentato è quello di Kazak, medico personale di Lukashenko, diventata proprietaria di Ligmaton e indicata dai media come figura in espansione nei settori sanitario e della bellezza, mentre la rete di farmacie continua a operare anche nelle forniture pubbliche.