Roma, 17 agosto 2026 – La misteriosa esplosione del 13 agosto presso l’azienda ex Simmel Difesa di Colleferro (Roma) sta attirando l’attenzione di politici e investigatori, sollevando interrogativi su un possibile intervento russo. Carlo Calenda di Azione e Filippo Sensi del Pd hanno richiesto chiarimenti al governo riguardo a questo incidente che ha gravemente danneggiato una sezione dello stabilimento, specializzato nella produzione di munizioni per la difesa e razzi aerospaziali. La deflagrazione, avvenuta dopo un incendio, ha spinto la procura di Velletri ad aprire un’inchiesta sull’incidente al sito della Knds Ammo Italy, noto per fornire armamenti inviati anche in Ucraina, riporta Attuale.
Calenda: “Possibile attacco ibrido russo”
Calenda ha affermato: “Il governo dovrà riferire in Parlamento immediatamente alla ripresa. Non possiamo rimanere nell’incertezza su un possibile attacco ibrido russo che si configurerebbe come il più grave mai portato a termine sul suolo italiano e uno dei più devastanti a livello europeo”. Sensi ha concordato, esprimendo “piena fiducia nella magistratura, bisogna vederci chiaro”.
Crosetto: “Non c’è bisogno di inventare colpe”
Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha risposto prontamente: “Non risulta a nessuno che si possa trattare di qualcosa di diverso da un problema interno”. Le indagini preliminari sembrano escludere la pista di un attentato, con Crosetto che sottolinea come non ci sia bisogno di attribuire colpe a chi conduce una pericolosa guerra ibrida contro l’Occidente pro-Ucraina.
Esplosione al reparto pressatura polveri
Il rogo è stato seguito da un’esplosione nel reparto Pressatura Polveri, generando immagini di una colonna di fumo bianco, una fiammata arancione e un boato che ha scosso l’aria attorno allo stabilimento. Fortunatamente, non ci sono state vittime; si ricorda però un precedente tragico avvenuto nell’ottobre del 2007, quando un’esplosione portò a un morto e 13 feriti. Un’analisi tecnica supporta le indagini per accertare la dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità.
Incidente simile 3 giorni prima in Bulgaria
Il legame tra Knds e la produzione di munizioni per l’Ucraina ha alimentato sospetti sulla pista russa. Non si può ignorare che tre giorni prima, un incidente simile si è verificato presso una fabbrica di armi della Emco in Bulgaria, che ha visto incendi e esplosioni.