Copparo piange la scomparsa di Varenne, cavallo leggendario a 31 anni

18.08.2026 15:05
Copparo piange la scomparsa di Varenne, cavallo leggendario a 31 anni

Morta una leggenda dell’ippica: Varenne si è spento a 31 anni

Copparo (Ferrara), 18 agosto 2026 — Era nato in una notte di tempesta nella campagna ferrarese e da lì ha iniziato un percorso che lo ha portato a diventare una leggenda mondiale. Ora Varenne non c’è più. Il “Capitano” è morto nella notte a 31 anni, lasciando un vuoto profondo nel mondo dell’ippica e nelle comunità che lo hanno visto crescere, riporta Attuale.

A testimoniare il dolore della comunità è il sindaco Fabrizio Pagnoni, che ha condiviso il suo ricordo su Facebook: “Dobbiamo dare l’addio a Varenne, che purtroppo ci ha lasciato stanotte, a 31 anni”. Per Copparo, questo addio ha un significato particolare, poiché Varenne non è stato solo uno dei più grandi cavalli della storia del trotto, ma anche un simbolo capace di diffondere il nome del territorio in tutto il mondo.

“La notizia della sua morte ci colpisce profondamente, perché se ne va uno straordinario campione che ha rappresentato la nostra terra nel mondo”, ha affermato Pagnoni, aggiungendo: “Ci mancherai ‘figlio del vento’. Grazie, ‘Capitano’: sei e sarai sempre il nostro orgoglio”.

L’allevamento di Zenzalino: “Per noi sei sempre stato immortale”

L’allevamento di Zenzalino ha espresso il suo affetto attraverso i social media: “Purtroppo il momento è giunto; lo sapevamo che prima o poi sarebbe arrivato, ma non volevamo pensarci. Per noi sei sempre stato immortale, un figlio sempre presente che ci riempiva di orgoglio. Ti vogliamo salutare ancora una volta ricordando le tue imprese in pista. Guarda solo il sorriso che hai regalato a noi e a tutta l’Italia. Grazie immenso, Capitano Varenne”.

Varenne: Origini e carriera straordinaria

Varenne era nato il 19 maggio 1995 proprio nella tenuta di Zenzalino, da Waikiki Beach e Ialmaz. Durante una notte di maltempo, la sua nascita sembrava presagire la grande storia che avrebbe raccontato. Il soprannome “Capitano” lo ha accompagnato per tutta la carriera, che si è distinta con 62 vittorie su 73 corse e oltre sei milioni di euro di premi.

Il palmarès di Varenne

Il suo palmarès include il Derby italiano del trotto nel 1998, tre Gran Premi Lotteria consecutivi dal 2000 al 2002, due Prix d’Amérique, nel 2001 e nel 2002, e due Elitloppet negli stessi anni. Nello stesso anno, ha trionfato anche nella Breeders Crown negli Stati Uniti. A guidare Varenne c’era Giampaolo Minnucci, in collaborazione con un team di esperti che ha accompagnato la sua crescita fino alla consacrazione internazionale.

Nel 2001, il trottatore ha compiuto l’impresa del Grand Slam del trotto europeo, vincendo Amérique, Lotteria ed Elitloppet, prima di affermarsi anche negli Stati Uniti. La sua eredità è continuata nonostante il ritiro, grazie alla carriera da stallone e alla generazione di oltre 2.000 discendenti, molti dei quali si sono affermati nelle competizioni più importanti.

Varenne rimane una pietra miliare per l’allevamento e per gli appassionati di ippica, una leggenda che supera il tempo e le piste.

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