
Roma, 24 agosto 2026 – Dopo oltre due mesi e mezzo di vacanze, il nuovo anno scolastico 2026/2027 è alle porte, con significative variazioni a seconda delle regioni. Gli studenti della Provincia autonoma di Bolzano saranno i primi a tornare in classe il 7 settembre, mentre i bambini pugliesi saranno gli ultimi, con il rientro fissato al 17 settembre, riporta Attuale.
Il rientro a scuola regione per regione
Il calendario scolastico varia a livello regionale. Dopo Bolzano, il 10 settembre riprenderanno le lezioni nella Provincia autonoma di Trento, Valle d’Aosta e Veneto. Il 14 settembre sarà il turno di Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte e Umbria; il 15 settembre toccherà a Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Sicilia e Toscana, mentre il 16 settembre riprenderanno le attività in Abruzzo, Basilicata e Sardegna. Infine, il 17 settembre, i ragazzi della Puglia rientreranno a scuola.
Le festività 2026/2027
Le scuole hanno la possibilità di modificare e adattare le festività stabilite dalle Regioni in base alle proprie necessità, grazie all’autonomia gestionale. In ogni caso, per l’anno scolastico 2026/27 sono previste le canoniche feste nazionali: il 4 ottobre 2026, San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia; 1° novembre, Tutti i Santi; 8 dicembre, Immacolata Concezione; 25 e 26 dicembre, Natale e Santo Stefano; 1° gennaio 2027, Capodanno; 6 gennaio, Epifania; 29 marzo, lunedì dopo Pasqua; 25 aprile, Anniversario della Liberazione; 1° maggio, Festa del Lavoro; 2 giugno, Festa della Repubblica.
È importante notare che alcune festività cadranno nel fine settimana: il 4 ottobre e il 1 novembre 2026 saranno di domenica, così come il 25 aprile 2027, mentre il 1 maggio cadrà di sabato. Questo riduce le opportunità per i ‘ponti’ festivi, influenzando inevitabilmente la pianificazione delle vacanze scolastiche e lavorative.