Difterite, dieci familiari della bambina risultano positivi: mercoledì l’autopsia di Anna Rosa

24.08.2026 09:35
Difterite, dieci familiari della bambina risultano positivi: mercoledì l'autopsia di Anna Rosa

Dieci parenti di Anna Rosa Bartolotta positivi alla difterite

Palermo, 24 agosto 2026 – Almeno dieci parenti della bambina di 4 anni, Anna Rosa Bartolotta, morta il 20 agosto a causa di una sospetta difterite sono risultati positivi al batterio, si tratta soprattutto di minori, è emerso dall’indagine epidemiologica dell’Asp di Palermo, riporta Attuale.

I dieci positivi alla difterite stanno bene perché vaccinati, ma dovranno restare in isolamento. Tutta la famiglia è stata sottoposta alla chemioprofilassi antibiotica dopo la morte della piccola, e i fratellini sono stati vaccinati.

In merito Bruno Marsala, direttore del dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Palermo, ieri ha dichiarato: “Stiamo svolgendo diverse attività. Intanto l’indagine epidemiologica per risalire al paziente zero cioè il soggetto che ha trasmesso la malattia e tracciare tutti i contatti, cioè tutte le successive persone che hanno avuto contatti con la bambina e con chi ha avuto contatti con lei”.

Intanto stanno migliorando le condizioni del cuginetto di 4 anni di Anna Rosa, ricoverato all’Ospedale dei Bambini dopo aver contratto anche lui la difterite e in isolamento insieme ai genitori. I genitori hanno assicurato che il figlio è stato vaccinato.

Continua a indagare la Procura che dopo aver iscritto i familiari della bambina nel registro degli indagati per omicidio colposo, verificherà le dichiarazioni dei genitori del cuginetto. Le inchieste sui genitori di Anna Rosa sono due, una per la morte della bimba di quattro anni e mezzo, per cui la procura ordinaria di Palermo ha disposto l’autopsia mercoledì prossimo, invitando padre e madre no vax della piccola, accusati di non aver sottoposto la figlia alle vaccinazioni obbligatorie, a nominare un legale di fiducia e dei consulenti per l’esame autoptico.

Una seconda indagine è stata avviata dalla Procura dei minori per valutare se i due genitori del quartiere Zen di Palermo abbiano i requisiti per tenere con sé gli altri quattro figli, non vaccinati e sottoposti di autorità alla somministrazione dei sieri assieme ad altre persone della cerchia familiare quando la piccola stava già male.

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