Il Veneto approva la legge sul suicidio medicalmente assistito: è la prima Regione di centrodestra a farlo

02.09.2026 19:05
Il Veneto approva la legge sul suicidio medicalmente assistito: è la prima Regione di centrodestra a farlo

Il Veneto approva la legge sul suicidio medicalmente assistito

Con 32 voti favorevoli, 14 contrari e 5 astenuti, il Veneto è la prima Regione guidata dal centrodestra a dotarsi di una disciplina sul tema del fine vita, riporta Attuale.

Il voto si è svolto oggi, 2 settembre, nel Consiglio Regionale, segnando un passo significativo per la legge sul suicidio medicalmente assistito. Questa legge rappresenta una vittoria simbolica, in quanto il Veneto diventa la quarta regione in Italia a trattare questo tema dopo Toscana, Sardegna, ed Emilia-Romagna.

Non sono mancate le polemiche nelle settimane precedenti, riguardanti sia la questione in discussione nel Consiglio che l’apparente priorità data al voto sull’autonomia. Il governatore Luca Zaia ha dichiarato: «Oggi il Parlamento dei Veneti ha scelto di non voltarsi dall’altra parte».

Il voto di oggi

Il testo, denominato “Procedure e tempi per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito ai sensi e per effetto della sentenza n. 242 del 2019 della Corte costituzionale”, è finalmente passato. Dopo un secondo passaggio in Aula, rispetto a quello di gennaio 2024, il progetto, sostenuto da 9mila firme dall’Associazione Luca Coscioni, era stato bocciato per un solo voto di scarto.

Numerosi emendamenti sono stati introdotti nella nuova versione, inclusi quelli cauti avanzati dal governatore leghista Stefani, che richiedevano l’informazione al paziente riguardo la disponibilità delle cure palliative prima della decisione sul suicidio assistito. È confermato inoltre che la decisione finale spetterà a una Commissione territoriale, assistita da un Comitato bioetico regionale che definirà le linee guida per le singole commissioni.

Zaia: una «legge di civiltà»

Luca Zaia, presidente del consiglio regionale e ex-governatore, ha commentato: «Oggi il Parlamento dei Veneti ha scelto di non voltarsi dall’altra parte e di dare una risposta concreta a persone che vivono condizioni di sofferenza estrema». Ha definito il percorso legislativo come un’opportunità per le istituzioni di «ascoltare, approfondire e assumersi responsabilità nella decisione».

Zaia ha ulteriormente sottolineato che la legge è stata approvata per «i pazienti, le loro famiglie, i medici e tutti gli operatori sanitari», evidenziando il suo valore come una “legge di civiltà”. Ha aggiunto che la legge non introduce una nuova forma di fine vita, ma organizza le procedure in conformità con la Corte costituzionale.

La soddisfazione di M5s, Pd, AVS e Lega

Il voto ha unito un fronte insolito che comprende Pd, M5S, Avs, liste civiche e Lega. Zaia ha affermato: «Il Veneto ha dimostrato che sulle questioni profonde si può discutere senza rinunciare alle proprie convinzioni, ponendo al centro le persone». Anche Alberto Stefani, governatore, ha espresso soddisfazione per il dibattito interno e la capacità di assumersi responsabilità in aula.

Il M5S, rappresentato da Flavio Baldan, ha applaudito il risultato, nonostante alcune critiche ad emendamenti specifici e la mancanza di tempi certi per l’attuazione della legge. Baldan ha evidenziato il risultato significativo del Veneto, unico tra le regioni di centrodestra ad adottare questa legislazione.

L’opposizione di FnV e FdI dei giorni scorsi

Le discussioni avevano avuto inizio il 1 settembre, con Futuro Nazionale e alcuni membri di FdI che sollevavano questioni di legittimità sull’iter legislativo. Il consigliere leghista Stefano Valdegamberi aveva accusato il governo di aver portato il provvedimento in Aula senza il dovuto esame delle Commissioni.

Questa critica era stata condivisa anche tra i membri di FdI, che avevano votato in favore della mozione. Tuttavia, il Consiglio Regionale del Veneto ha respinto tali obiezioni con 31 voti contrari, proseguendo con la consultazione su emendamenti e sub-emendamenti nella giornata odierna.

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