Il Senato brasiliano approva la riduzione della settimana lavorativa a 40 ore
Mercoledì, il Senato brasiliano ha definitivamente approvato la legge che riduce la settimana lavorativa da 44 a 40 ore, accorciandola da sei a cinque giorni a parità di stipendio. Questa riforma rappresenta una significativa vittoria per il presidente Luiz Inácio Lula da Silva nel contesto della sua campagna elettorale, in vista del ballottaggio presidenziale previsto per il 25 ottobre contro Flávio Bolsonaro, candidato di estrema destra e figlio dell’ex presidente Jair Bolsonaro, attualmente condannato a 27 anni di carcere per tentativo di colpo di stato nel 2022, riporta Attuale.
La nuova legge ha riscosso un ampio sostegno popolare, e Lula spera che questo consenso possa migliorare le sue possibilità elettorali. Nel primo turno delle elezioni, infatti, Lula ha ottenuto il 45% dei voti, contro il 47% di Bolsonaro, e per avanzare verso un quarto mandato, il secondo consecutivo, deve ribaltare questo svantaggio.
La campagna elettorale ha influenzato le decisioni di voto dei senatori, in particolare quelli inizialmente scettici verso la riforma. Flávio Bolsonaro, in quanto senatore, ha votato a favore per non perdere consensi, nonostante in passato avesse manifestato il suo disaccordo, essendo più vicino agli imprenditori preoccupati per l’aumento dei costi lavorativi.
Il sostegno alla riforma è stato evidente, con l’approvazione finale che ha visto 75 voti favorevoli su 81 senatori, e solo un contrario. Secondo i calcoli del governo, circa 15 milioni di lavoratori beneficeranno di un giorno di riposo in più, mentre 22 milioni avranno una riduzione delle ore lavorative. La legge entrerà in vigore in due fasi: inizialmente si passerà a 42 ore settimanali dopo due mesi e successivamente, dopo un anno, a 40 ore.
Il provvedimento stabilisce anche che non ci sarà alcuna riduzione degli stipendi, incrementando quindi la paga oraria minima, che salirà da 7,37 real (circa 1,30 euro) a 8,11 real (circa 1,43 euro). Flávio Bolsonaro ha annunciato il suo voto favorevole, ma ha anche dichiarato che, se eletto, intende risarcire le aziende per le eventuali conseguenze economiche della nuova legge.
Lula ha festeggiato l’approvazione della legge affermando: «LA FINE DELLA SCALA 6X1 È ORMAI REALTÀ!». Il sistema “6×1” si riferisce infatti al precedente schema di lavoro di sei giorni con un giorno di riposo.