La premier italiana Giorgia Meloni ha espresso una ferma condanna in merito alla scarcerazione di un uomo accusato di aver aggredito e ferito due agenti di polizia a Roma, sottolineando che tali decisioni «vanificano il lavoro di chi garantisce la sicurezza». Meloni ha condiviso un video dell’incidente sui social, definendo «inaccettabile» la rapida liberazione del soggetto, che deve affrontare accuse di aggressione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, riporta Attuale.
La condanna della premier Meloni
Meloni ha denunciato che episodi simili, in aumento, non solo compromettono il lavoro delle forze dell’ordine, ma mettono a repentaglio anche la credibilità dello Stato. «Decisioni di questo tipo sono difficili da comprendere per i cittadini e indeboliscono la credibilità dello Stato nel suo complesso», ha detto la premier, ribadendo l’intento del governo di rafforzare le tutele per la polizia.
Fratelli d’Italia annuncia un’interrogazione a Nordio
Sulla questione, sollevata inizialmente dal sindacato di polizia Coisp, è intervenuto anche Francesco Filini, deputato di Fratelli d’Italia. Filini, mostrando solidarietà agli agenti feriti, ha annunciato la presentazione di un’interrogazione parlamentare indirizzata al ministro della Giustizia, Carlo Nordio, per chiarire le motivazioni dietro la decisione dell’autorità giudiziaria.
Il deputato è riuscito a collegare questo episodio ad altri recenti fatti di cronaca che contribuiscono a diffondere una percezione di impunità, dichiarando che «chi aggredisce un poliziotto non può pensare di tornare immediatamente in libertà senza che vi sia la massima chiarezza». Questo intervento evidenzia l’urgenza di riesaminare le misure legali esistenti riguardo alla protezione delle forze dell’ordine e alla detenzione di chi commette reati contro di esse.