Sigfrido Ranucci nega candidabilità e sarà ascoltato dalla procura di Roma entro fine settembre

10.09.2026 05:55
Sigfrido Ranucci nega candidabilità e sarà ascoltato dalla procura di Roma entro fine settembre

Sigfrido Ranucci si difende dalle accuse: “Pronto a combattere”

Sigfrido Ranucci, conduttore di Report, ha annunciato che non intende candidarsi in politica, argomentando che la sua presenza come giornalista sarebbe più efficace: “In politica non mi candido perché do più fastidio come conduttore di Report”, ha dichiarato ai giornalisti durante la festa di Avs. Ranucci ha anche espresso ottimismo riguardo al suo futuro nel programma, affermando che “ci sono possibilità di reintegro”, in riferimento al ricorso che il suo legale sta preparando, riporta Attuale.

Per quanto riguarda le indagini, fonti interne alla procura di Roma hanno confermato che Ranucci sarà convocato entro la fine di settembre come persona informata sui fatti. La situazione intorno al giornalista rimane tesa e, secondo il deputato di Fratelli d’Italia, Stefano Maullu, “sull’inchiesta relativa all’attentato subito da Sigfrido Ranucci emergono nuovi dettagli”. In particolare, Maullu sostiene che Ranucci avrebbe fatto uso di canali di comunicazione segreti per scambiarsi documenti riservati con Lavitola, concordando in una conversazione criptata di due ore su Signal una versione comune e possibili alibi. Questa condotta, se confermata, potrebbe rovesciare la narrativa del giornalista come vittima.

Ranucci ha risposto alle accuse con una forte negazione: “Non c’è nessuna chat, sono tutte cazzate”. Nel frattempo, la procura di Roma è sul punto di richiedere l’estradizione di Gomes Tavares, latitante in Africa e accusato di essere l’intermediario tra Lavitola e la banda responsabile dell’attentato.

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