Morte di vitantonio lovallo, il più longevo d’italia, a 112 anni

16.09.2026 13:35
Morte di vitantonio lovallo, il più longevo d'italia, a 112 anni

Roma, 16 settembre 2026 – Vitantonio Lovallo, noto semplicemente come ‘Ziton’, è scomparso all’età di 112 anni, diventando una delle figure simbolo della longevità in Italia. La sua morte, avvenuta a Sarnelli, frazione di Avigliano in provincia di Potenza, segna la fine di un’era per una vita che ha attraversato un secolo di storia italiana. I funerali si terranno domani, giovedì 17 settembre, alle 10.30 nella chiesa di San Vincenzo Ferrer a Sarnelli, riporta Attuale.

La prigionia e la deportazione in Germania

Nato nel 1914 e registrato all’anagrafe il 28 marzo, Lovallo ha vissuto la sua infanzia in un contesto rurale, riunendo esperienze di vita legate alla terra. Durante la Seconda guerra mondiale, nel 1943, è stato preso prigioniero dai tedeschi in Grecia e deportato in Germania, dove è rimasto fino alla conclusione del conflitto. Di quel periodo ha conservato un diario che testimonia le sue esperienze. Dopo il ritorno in patria, ha dedicato il resto della sua vita alla cura dei campi e degli animali, mantenendo sempre una connessione profonda con la sua terra.

Il segreto della longevità di Ziton

Fino alla fine, Lovallo ha seguito un’alimentazione semplice e naturale, tipica delle tradizioni contadine. La sua dieta era ricca di frutta, verdura e prodotti locali, che potrebbero aver contribuito alla sua straordinaria longevità. Anche in età avanzata, continuava a dedicarsi attivamente alla campagna. A marzo, Coldiretti Basilicata gli ha conferito una medaglia per gli 80 anni dell’organizzazione.

Nonostante l’età, fino a 109 anni riusciva a radersi autonomamente e, solo pochi anni fa, passeggiava per la frazione, interessandosi ai lavori nei campi. Negli ultimi tempi ha vissuto con le sue figlie e lascia tre figli e tre nipoti.

“Oggi Avigliano perde una parte della sua storia”, ha dichiarato il sindaco di Avigliano, Giuseppe Mecca. “La vita di Lovallo è stata una testimonianza di resilienza, dignità e amore per la terra e per la comunità.” Mecca ha voluto sottolineare come Lovallo rappresentasse un legame profondo con la Basilicata, ricca di tradizioni e valori da tramandare alle nuove generazioni.

Il sindaco: “Perdiamo la memoria storica di Avigliano”

“La scomparsa del caro Ziton, mi addolora profondamente,” ha proseguito Mecca. “I suoi 112 anni non sono stati solo un traguardo straordinario, ma un riflesso dei sacrifici e dei valori di intere generazioni. Ho avuto il privilegio di condividere con lui alcuni momenti, specialmente durante i suoi compleanni, e conserverò sempre il ricordo del suo sorriso e della sua autentica forza.” Concludendo, Mecca ha espresso le sue condoglianze alla famiglia di Lovallo e a chiunque gli fosse stato vicino. “Oggi non salutiamo solo l’uomo più anziano d’Italia, ma un aviglianese che rappresentava un simbolo e una memoria viva della nostra comunità.”

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