Il nuovo aeroporto internazionale di Milano Malpensa è ufficialmente intitolato a Silvio Berlusconi, con la cerimonia svolta il 25 settembre in presenza di numerosi esponenti del governo, tra cui il presidente del Senato Ignazio La Russa, il vicepremier Matteo Salvini e il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Questa inaugurazione rappresenta la conclusione di un lungo iter burocratico caratterizzato da tensioni politiche, mentre la famiglia Berlusconi esprime orgoglio e emozione per il riconoscimento al suo congiunto. Tuttavia, la netta assenza del sindaco di Milano Giuseppe Sala ha messo in evidenza la spaccatura tra le fazioni politiche, riporta Attuale.
Marina Berlusconi: «Ha trasformato in realtà idee impossibili»
Il clima familiare è notevolmente cambiato rispetto ai primi passi di questa iniziativa. Nonostante le iniziali frustrazioni espresse da Pier Silvio Berlusconi, l’inaugurazione è stata caratterizzata da un forte sentimento di orgoglio. Marina Berlusconi, parlando all’Ansa, ha dichiarato: «La consapevolezza che l’aeroporto Milano-Malpensa Silvio Berlusconi accoglierà ogni giorno migliaia di viaggiatori provenienti da tutto il mondo mi riempie di orgoglio e di emozione. Che nome migliore potrebbe avere, un ponte così, se non quello di Silvio Berlusconi?». Ha descritto il padre come un uomo sempre impegnato nel dialogo e ha espresso speranza che il suo nome accolga i viaggiatori dai vari Paesi.
L’iter burocratico e la vittoria al Tar
L’intitolazione è avvenuta dopo un acceso confronto amministrativo iniziato nel giugno 2024 per iniziativa della Regione Lombardia, con la pronta approvazione di Salvini. Tuttavia, il Comune di Milano e tre comuni limitrofi hanno contestato la decisione, accusando di essere stati scavalcati nella consultazione. Questi ricorsi sono stati respinti ad aprile dal Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia, il quale ha stabilito che la competenza sull’intitolazione non spettava ai comuni.
L’assenza di Beppe Sala e la polemica a distanza
Nonostante la decisione del Tar, l’assenza del sindaco di Milano Beppe Sala non è passata inosservata, attirando critiche nel corso dell’evento. Sala ha chiarito attraverso una nota il motivo della sua mancata partecipazione, sottolineando la sua opposizione alla decisione: «Ho lottato contro questa decisione. Cosa avrei dovuto fare? Essere presente, con un finto sorriso?». Ha deciso di partecipare a un’inaugurazione a Inveruno, evidenziando la sua coerenza politica.
Che incredibile! Questa decisione di intitolare l’aeroporto a Berlusconi come simbolo di orgoglio, mentre il sindaco non ci va. Mi sembra più una provocazione politica che altro. Chissà cosa ne pensa la gente comune… mah, la politica italiana è sempre più incomprensibile!