Heidenau vieta nuove pietre d’inciampo, approvata mozione da AfD e CDU

27.09.2026 10:15
Heidenau vieta nuove pietre d’inciampo, approvata mozione da AfD e CDU

Heidenau vieta nuove Stolpersteine: la decisione provoca reazioni sdegnate

La città di Heidenau, nello stato federato tedesco della Sassonia, ha deciso di vietare l’installazione di nuove Stolpersteine, piedistalli commemorativi che ricordano le vittime del nazifascismo, approvando una proposta presentata al consiglio comunale da membri del partito di estrema destra Alternative für Deutschland (AfD) e dell’Unione Cristiano-Democratica (CDU), il partito del cancelliere Friedrich Merz. La mozione è stata approvata a maggioranza, riporta Attuale.

Le Stolpersteine sono presenti anche in molte città italiane, collocate davanti alle abitazioni di persone deportate nei campi di concentramento, indicando nome, data di nascita, di deportazione e di morte.

Tuttavia, i consiglieri dell’AfD e della CDU sostengono che la commemorazione in questo modo non sia appropriata, affermando che i passanti «calpestano questi nomi», e che i monumenti dovrebbero essere spostati nel cimitero cittadino di Nordfriedhof.

Questa giustificazione è stata ampiamente criticata, poiché l’AfD ha una storia di opposizione alle tradizionali cerimonie commemorative delle vittime del nazismo. Il valore stesso delle Stolpersteine è quello di essere calpestate quotidianamente. Felix Banaszak, co-presidente del Partito dei Verdi, ha definito “assurda” la posizione della CDU, mentre la ministra dell’Istruzione tedesca Karin Prien ha dichiarato al quotidiano Bild che il provvedimento rappresenta «uno scandalo».

La decisione ha sollevato particolarmente scalpore per il sostegno della CDU, un partito storicamente moderato e liberale, noto per la sua vicinanza al popolo ebraico e a Israele, a seguito di una profonda riflessione sulla Shoah. Tuttavia, la CDU sta attraversando una crisi di consensi evidente, come dimostrano le recenti elezioni in Sassonia-Anhalt e in Meclemburgo-Pomerania Anteriore, dove ha affrontato risultati deludenti. L’adesione alla mozione contro le nuove pietre è stata percepita come un tentativo di allineamento alle posizioni dell’AfD.

Charlotte Knobloch, sopravvissuta all’Olocausto e presidente della comunità ebraica di Monaco, ha espresso il suo «inorridimento» per la posizione della CDU. Anche il Comitato Internazionale di Auschwitz ha criticato aspramente il sostegno della CDU alla mozione, affermando che si tratta di un «tentativo trasparente e spregevole di escludere nuovamente dalla città le vittime del nazismo di Heidenau, seppellendole dove, secondo l’AfD, la loro memoria dovrebbe risiedere: al cimitero», ha dichiarato Christoph Heubner, vicepresidente del comitato.

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