Oleshky, la città occupata dai russi, affronta una crisi umanitaria senza precedenti

28.09.2026 07:35
Oleshky, la città occupata dai russi, affronta una crisi umanitaria senza precedenti

La Catastrofe Umanitaria a Oleshky: Intervista a Ksenia Arkhipova

Oleshky, città occupata dai russi a nove chilometri da Kherson, è sull’orlo di una catastrofe umanitaria. Senza cibo e servizi essenziali, cresce l’allerta internazionale. Il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, ha sollevato la questione presso l’Onu, mentre Michael O’Flaherty, commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, ha richiesto un cessate il fuoco e l’accesso umanitario. Ksenia Arkhipova, volontaria e imprenditrice originaria della città, mantiene i contatti con i residenti e riporta la drammatica situazione, riporta Attuale.

Condizioni di Vita a Oleshky
La città è sull’orlo della catastrofe umanitaria dall’inizio del 2025. Mancano cibo, medicinali, elettricità e acqua potabile. I residenti raccontano di preparare zuppe con erbe. Attualmente, a Oleshky rimangono circa 1.500 persone, tra cui quaranta bambini, rispetto ai 40.000 abitanti pre-invasione.

Possibilità di Evacuazione
«In oltre quattro anni non c’è stata un’evacuazione ufficiale», ha spiegato Arkhipova. Nonostante i negoziati con la Croce Rossa internazionale, i risultati sono nulli. Chi rimane è in pericolo di vita. Le poche possibilità di uscita dalla città avvengono a piedi, in una sola direzione: lontano da Oleshky.

Rifornimenti di Cibo
«Non ci sono più rifornimenti regolari», ha aggiunto. L’ultimo invio documentato risale al 26 maggio. Alcuni residenti, per procurarsi cibo, affrontano un cammino di cinque ore a piedi, rischiando la vita tra mine e droni. La situazione è complicata dagli attacchi russi ai corridoi d’uscita, nonostante le forze ucraine tentino di garantire percorsi relativamente sicuri.

Abusi da Parte delle Forze Russo
«Molti militari russi derubano gli abitanti», ha spiegato Arkhipova, sottolineando che priorizzano le armi rispetto al cibo. Questo rende le condizioni sempre più insostenibili per la popolazione civile che vive nella paura.

Condizioni Sanitarie Critiche
Tetiana Hasanenko, responsabile dell’amministrazione militare locale, ha avvertito che l’ospedale è allo stremo. Chiede ai residenti cibo solo per garantire un pasto ai pazienti, inclusi coloro che hanno subito amputazioni. Se l’ospedale smette di funzionare, «è la fine per Oleshky».

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