Il Papa fa appello a Zelensky per la città di Oleshky
Tre giorni dopo aver parlato con il presidente russo Vladimir Putin, il Papa ha avuto oggi un colloquio telefonico con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, incentrato sulla grave situazione nella città di Oleshky, nella regione di Kherson. La Santa Sede ha comunicato che «nel corso della conversazione, il Santo Padre ha richiamato la situazione critica, facendo riferimento alla richiesta di una tregua umanitaria già presentata al presidente della Federazione Russa», riporta Attuale.
Nella città assediata si trovano duemila civili, in stato di necessità rispetto a «aiuti alimentari e sanitari e all’evacuazione volontaria e sicura della popolazione civile». Le parti in conflitto si accusano reciprocamente della crisi umanitaria in atto. Pertanto, il Papa ha auspicato durante la chiamata con Zelensky che la collaborazione di entrambe le parti possa facilitare l’ingresso di aiuti e l’evacuazione dei civili.
La Santa Sede considera di fondamentale importanza promuovere accordi umanitari, in quanto potrebbero creare le basi per un futuro processo di pace. La nota vaticana che ha riportato il colloquio con Zelensky si è conclusa con un richiamo all’impegno della Santa Sede a favore del dialogo e della pace, reiterato anche dopo la conversazione con Putin.