Passaggio della Presidenza della Regio Insubrica al Piemonte: nuovo focus sulla cooperazione transfrontaliera

29.09.2026 11:25
Passaggio della Presidenza della Regio Insubrica al Piemonte: nuovo focus sulla cooperazione transfrontaliera

Passaggio di Presidenza della Regio Insubrica: Piemonte al Timone per il 2026-2027

Nei giorni scorsi a Domodossola, si è svolta l’Assemblea generale della Comunità di lavoro Regio Insubrica, durante la quale è avvenuto il passaggio della Presidenza dalla Regione Lombardia alla Regione Piemonte per l’anno 2026-2027, riporta Attuale.

Fondata nel 1995 per promuovere la cooperazione nell’area italo-svizzera, la Regio Insubrica comprende il Cantone Ticino, le Regioni Piemonte e Lombardia, e diverse province italiane, quali Verbano Cusio Ossola, Novara, Como, Lecco e Varese. Negli anni, questa comunità ha assunto un ruolo cruciale nel confronto tra istituzioni su temi di rilevanza transfrontaliera.

Il presidente uscente, Massimo Sertori, Assessore della Regione Lombardia, ha fornito un bilancio positivo del suo mandato, enfatizzando il valore della cooperazione tra Italia e Svizzera. Ha sottolineato risultati significativi, come la tutela delle acque, lo sviluppo di collegamenti tra Lombardia e Ticino, e l’approccio alla gestione della fauna selvatica e delle emergenze sanitarie.

Intervenuto anche Norman Gobbi, Consigliere di Stato del Cantone Ticino, ha riconosciuto l’importanza del lavoro della Comunità, soprattutto in un contesto segnato da crisi internazionali e tensioni diplomatiche tra Italia e Svizzera. Ha affermato che, nonostante le divergenze, i legami storici e culturali tra i due Paesi rimangono solidi e la cooperazione è fondamentale per affrontare le sfide comuni.

Il passaggio di consegne ha restituito la Presidenza al Piemonte, rappresentato dal sottosegretario alla Presidenza Alberto Preioni. Preioni ha sottolineato il valore di questa comunità nel rafforzare legami economici e sociali, affermando che la Regio Insubrica è una delle aree più dinamiche d’Europa e che l’obiettivo è rendere questa collaborazione sempre più vicina ai territori.

Preioni ha anche delineato i progetti futuri, focalizzandosi su mobilità, infrastrutture e cooperazione economica, comprese opportunità turistiche nella ricca area insubrica. Il dialogo costante sarà cruciale per affrontare le sfide che non conoscono frontiere e garantire iniziative di valore duraturo per le comunità locali.

Durante l’Assemblea, il Segretario Generale Francesco Quattrini ha presentato un rapporto sulle attività della Comunità nel 2025 e sugli sviluppi futuri, confermando l’importanza del Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg VI-A Italia-Svizzera 2021-2027. Sono state discusse anche le prospettive della prossima programmazione Interreg 2028-2034, evidenziando opportunità per i territori di confine e il progetto transfrontaliero “Il comparto dell’edilizia nelle terre dei laghi e dei maestri costruttori”.

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