Previsioni Meteo in Italia: Anticiclone Domina Fino al 5 Ottobre
Roma, 30 settembre 2026 – L’anticiclone continua a dominare sull’Italia, portando tempo stabile, soleggiato e caldo durante le ore diurne. La situazione non subirà variazioni significative almeno fino a lunedì prossimo, 5 ottobre. Secondo le previsioni di Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media di ilMeteo.it, “nel corso delle prossime ore si registrerà un’instabilità confinata alla Sicilia sud-orientale e al versante meridionale della Calabria, dove si potranno verificare isolati rovesci. Sul resto del Paese prevarranno cieli sereni o poco nuvolosi, salvo temporanei addensamenti sul settore nord-occidentale, tra Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Sardegna, privi di precipitazioni di rilievo”, riporta Attuale.
Le temperature si manterranno sopra la media stagionale, con valori massimi che si attesteranno su 3-4 gradi oltre la norma. In Pianura Padana, sono attesi punte di 28 gradi tra Emilia-Romagna e Veneto, mentre al Centro si prevedono temperature comprese tra 28 e 29 gradi tra Toscana e Lazio. Roma vivrà la tradizionale ‘Ottobrata’, con stabilità atmosferica e assenza di venti, caratterizzata da valori termici superiori alla media. “La struttura anticiclonica – conclude Tedici – manterrà la sua posizione favorendo tempo asciutto su gran parte d’Italia fino ai primi giorni della nuova settimana”.
In contrasto, mezza Europa è alle prese con tempeste. Portogallo, Galizia, Bretagna, Irlanda e Cornovaglia stanno affrontando venti tempestosi, anche oltre 100 km/h, forti mareggiate e piogge intense, a causa del passaggio di un profondo ciclone extra tropicale che si muove attraverso l’Atlantico dalle Isole Azzorre. Questa situazione potrebbe influenzare, poco più a Est, un robusto promontorio anticiclonico di matrice sub tropicale che si estende dall’Algeria fino al Baltico. L’Italia, pertanto, resta “quasi totalmente immersa nella matrice anticiclonica, con deboli infiltrazioni umide solo sull’estremo nordovest e all’estremo Sud”.
Ilmeteo.it prevede che la situazione potrebbe iniziare a cambiare “tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre, quando una perturbazione di origine atlantica potrà indebolire la struttura anticiclonica presente sull’Italia. I primi effetti potrebbero manifestarsi soprattutto sulle regioni del Nord Ovest e lungo i settori tirrenici del Centro”. Tuttavia, gli esperti avvertono che l’evoluzione più interessante potrebbe avvenire “tra giovedì 8 e venerdì 9”, quando l’aria più fresca proveniente dal Nord Europa potrebbe interagire con la perturbazione atlantica, favorendo la formazione di una circolazione depressionaria in prossimità del medio e alto Tirreno. Il team di ilMeteo.it sottolinea però che “la distanza temporale impone ancora prudenza: lo scenario dovrà essere monitorato nei prossimi giorni”.