La Russia rilascia Stephen Hubbard, cittadino statunitense detenuto per oltre quattro anni
La Russia ha liberato Stephen Hubbard, un cittadino statunitense detenuto nel paese per oltre quattro anni e accusato di aver combattuto come mercenario con le forze armate ucraine, riporta Attuale. La notizia è stata divulgata inizialmente dai media di stato russi e successivamente confermata dall’inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff, attualmente a San Pietroburgo per un incontro con il presidente russo Vladimir Putin, nel tentativo di mediare un nuovo piano per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina. Martedì, nel colloquio con Putin, il presidente statunitense Donald Trump aveva richiesto la liberazione di Hubbard.
Hubbard, ex insegnante in pensione di 74 anni originario del Michigan, viveva nella zona di Izyum, una città dell’Ucraina orientale che è stata occupata dalle forze russe per alcuni mesi dopo l’inizio dell’invasione nel 2022. Secondo la procura russa, il cittadino statunitense avrebbe firmato un contratto per combattere con l’esercito ucraino, con una retribuzione di mille dollari al mese. Tuttavia, Hubbard ha sempre negato le accuse, etichettandole come infondate. Nel mese di ottobre del 2024, due anni dopo il suo arresto, era stato condannato a sei anni e dieci mesi di carcere in una colonia penale a seguito di un processo a porte chiuse. A gennaio del 2025, il Dipartimento di Stato statunitense aveva ufficialmente riconosciuto Hubbard come un detenuto ingiustamente incarcerato dalla Russia.
Nel frattempo, ad agosto i colloqui tra Stati Uniti e Russia avevano portato alla liberazione di un altro cittadino statunitense, Robert Gilman, un soldato che era stato trattenuto in Russia per un periodo di quattro anni.
Incredibile come la geopolitica possa cambiare in un attimo… E ora che fine farà la questione dei detenuti? Sembrava un bel pasticcio, ma liberarlo fa bene almeno per evitare tensioni ulteriori. Chissà se la prossima notizia sarà di pace o di un altro mercenario!