Kylian Mbappé colpito da contromisura cinese dopo commento controverso
Kylian Mbappé ha subito una reazione implacabile dalla Cina dopo aver scherzato sull’ex dittatore Mao Zedong durante una cena di gala del Pallone d’oro, dove credeva di divertire i presenti. Questo episodio ha portato le aziende Eastroc Beverage e Magniu Diary, che avevano in precedenza contratti con il calciatore, a interrompere immediatamente la loro collaborazione con lui. Guo Jaikun, portavoce del Ministero degli Esteri cinese, ha affermato: “Abbiamo preso visione delle notizie in questione. Le parole e le azioni che feriscono i sentimenti del popolo cinese saranno naturalmente oggetto di un rifiuto unanime da parte di tutti i settori della società cinese”. La situazione si fa seriamente delicata, riporta Attuale.
Le conseguenze delle dichiarazioni di Mbappé non si sono fatte attendere: la televisione di stato cinese ha sospeso la trasmissione delle partite della Liga spagnola, sottolineando che “si tratta di commenti espressi a titolo personale che non rappresentano la Liga”. In un comunicato è stato anche enfatizzato il rispetto e la convivenza tra culture, valori che sono considerati fondamentali per il calcio spagnolo. Javier Tabes, presidente della Liga, ha chiesto scusa ai tifosi cinesi per l’affronto subito e ha espresso il desiderio di rafforzare i legami con il mercato cinese, proponendo programmi di allenamento per i club locali e collaborazioni con la Chinese Football League.
Fino a questo fatale incidente, Mbappé stava cercando di gestire la sua immagine in vista del Pallone d’oro, limitando le uscite e le interviste per massimizzare le sue possibilità di vincere un trofeo importantissimo per la sua carriera. Tuttavia, questa gaffe potrebbe compromettere i suoi sforzi; nonostante la sua reputazione da leader sia stata messa in discussione in passato, questa situazione rischia di risolvere i suoi problemi contrattuali in modo esplosivo, col rischio di danneggiare la sua carriera commerciale.
La storia degli atleti che commettono gaffes non è nuova. Situazioni simili sono già accadute, come nel caso di Marius Goetze, che indossò una maglietta Nike in un contesto Adidas, o Nuno Silva che si presentò al Real Madrid con un’immagine di Francisco Franco. Tuttavia, il gesto di Mbappé ha il potenziale per innescare una crisi diplomatica più significativa, specialmente in un’era in cui la comunicazione rapida e globale può amplificare qualsiasi errore. Come Mao Zedong avrebbe potuto dire, la comunicazione non è un pranzo di gala, specialmente oggi, in un’epoca di social media in cui ogni parola può avere conseguenze enormi.