Roma, 28 ottobre 2026 – Un’alleanza tra istituzioni, mondo produttivo e società civile è essenziale per affrontare le sfide di un mondo in rapida trasformazione, contraddistinto da “policrisi” e nuove opportunità. Questo sarà il tema centrale della Convention inaugurale della Fondazione Guido Carli ‘Responsabili Leadership. Il valore della reputazione nell’economia che cambia’, che si svolgerà a Roma il 27 novembre 2026 alle ore 17.30 nella Sala della Regina della Camera dei Deputati, riporta Attuale.
Il programma
La presidente della Fondazione Guido Carli, Romana Liuzzo, darà il benvenuto all’inizio della Convention, seguita dal saluto istituzionale della Vicepresidente della Camera dei Deputati, Anna Ascani. Il Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, aprirà i lavori, moderati dalla giornalista e conduttrice Mediaset, Costanza Calabrese. Seguirà un primo panel dal titolo ‘Coltivare il futuro’, con l’intervento del Presidente di Coldiretti Ettore Prandini, mentre il Presidente di SNAM Alessandro Zehentner tratterà il tema ‘Energie in movimento’, sottolineando l’importanza delle infrastrutture energetiche per la competitività e la credibilità del Paese.
Il dibattito “Impresa e visione” vedrà il confronto tra Nico Acampora, Fondatore PizzAut; Maria Elena Boschi, Presidente Gruppo Italia Viva alla Camera; Laura Burdese, CEO Bulgari; Alessandro Circiello, Membro TASIN Ministero della Salute; Sergio Marullo di Condojanni, Presidente e AD Angelini Pharma; Claudia Parzani, Presidente Borsa Italiana. Le loro testimonianze offriranno preziose prospettive su come il sistema produttivo, ponendo la reputazione al centro, possa diventare il miglior ambasciatore dell’Italia nel mondo, evidenziando non solo l’eccellenza del Made in Italy, ma anche un patrimonio di fiducia legato a qualità e innovazione.
Promuovere un’intesa tra istituzioni, imprese e società civile
“Dal cuore delle istituzioni democratiche vogliamo lanciare un patto che metta al centro il valore anche economico della credibilità”, dichiara Romana Liuzzo, Presidente della Fondazione Guido Carli. “Sentiamo l’urgenza di promuovere un’intesa tra chi ha responsabilità istituzionali, chi fa impresa e chi anima la società civile. La competizione globale non si gioca più soltanto sul costo dell’energia o sulla corsa ai brevetti dell’intelligenza artificiale, ma sulla fiducia che una Nazione, un’azienda, un’istituzione sanno ispirare. In un tempo segnato da crisi sovrapposte e shock improvvisi, il capitale reputazionale è ciò che consente a un investimento di arrivare a terra, a una filiera industriale di reggere, a una comunità di restare unita nonostante le difficoltà”. “Per consolidarlo – prosegue Liuzzo – abbiamo chiamato attorno allo stesso tavolo universi differenti ma complementari: energia e infrastrutture, farmaceutico, alta gamma, finanza, agroalimentare, nutrizione, economia sociale. Il tutto nel solco di Guido Carli, lo statista che ha accompagnato il cammino dell’Italia dalla lira all’euro, dalla società chiusa alla società aperta, dall’economia protetta all’economia di mercato. Mio nonno, con la sua straordinaria saggezza, ci ha lasciato una lezione preziosa: la credibilità è un moltiplicatore di valore. A diciotto anni dalla nascita della Fondazione che mi onoro di presiedere vogliamo rilanciare il suo metodo come bussola capace di tenere insieme rigore e lungimiranza, numeri e