Conte rilancia il progetto progressista del M5s e critica la perdita di identità dei partiti

01.11.2026 06:15
Conte rilancia il progetto progressista del M5s e critica la perdita di identità dei partiti

Piazza piena, urne vuote: l’appello di Celentano e la risposta di Conte

Le piazze italiane si riempiono di cittadini, ma il tasso di partecipazione elettorale continua a diminuire. Questo fenomeno di astensionismo richiede un’analisi approfondita, piuttosto che una semplice condanna. Il noto artista Adriano Celentano ha lanciato un appello ai politici attraverso i social media: “Ehi politici, non vorrei svegliarvi, però c’è qualcosa che dobbiamo sistemare”, riporta Attuale.

Celentano critica la mancanza di identità dei partiti, in particolare quelli del centrosinistra. In risposta, Giuseppe Conte, leader del M5s, ha raccolto la provocazione, rilanciando il progetto progressista del suo partito e proponendo una riforma del Reddito di cittadinanza, necessaria per “ricalibrare e perfezionare” lo strumento. “Altrimenti c’è il rischio di non sapere più chi siete”, scrive Celentano, evidenziando come la confusione possa allontanare gli elettori dalle urne. La bassa affluenza è un problema serio: “Questo è grave perché poi la gente non sa per chi votare”.

Conte, consapevole delle sfide poste dall’astensionismo, si è impegnato a riempire questo vuoto politico annunciando la creazione di un programma contenente 20 punti, definendolo “forse il progetto progressista più avanzato” per il cambiamento sociale. “Chiamatelo di sinistra, io lo chiamo progressista”, afferma, inaugurando così un dibattito sulla direzione economica e sociale che il suo partito intende proporre. Rivolgendosi a una parte del campo progressista che ha ceduto a logiche di mercato, dice: “La ricchezza non va demonizzata ma redistribuita” e aggiunge: “Oggi c’è un nuovo capitalismo che non va demonizzato ma aggredito”.

Conte colse l’opportunità per rivendicare i risultati del M5s: “L’unica vera misura organica di sostegno alla povertà l’abbiamo introdotta noi”. La valorizzazione del Reddito di cittadinanza diventa quindi centrale nel suo programma, promettendo che sarà presente nei 20 punti, non come una mera riproposizione, ma come parte di una riforma necessaria: “Quella è una riforma organica così vasta che andava messa a terra, ricalibrata e perfezionata.”

Il confronto tra Celentano e Conte inquadra un tema cruciale: come restituire riconoscibilità alla politica e ridurre la distanza tra istituzioni e cittadini. Celentano richiama i partiti alle loro responsabilità, mentre Conte rivendica le battaglie storiche del M5s, continuando a stimolare un dibattito necessario sulla rappresentanza e sulla partecipazione civica.

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