Caso Siher, Gratteri critica Meloni: «Ha parlato prima di leggere, non si delegittimi la magistratura»

02.11.2026 22:45
Caso Siher, Gratteri critica Meloni: «Ha parlato prima di leggere, non si delegittimi la magistratura»

Il procuratore capo di Napoli, Nicola Gratteri, è intervenuto sulla scarcerazione del ricercatore trentenne Youssef Siher, sottolineando l’importanza di non delegittimare il lavoro della magistratura di fronte agli attacchi politici. Gratteri ha criticato le dichiarazioni della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, affermando che si tratta di un giudizio prematuro, poiché le indagini sono ancora in corso, riporta Attuale.

«Non si delegittimi il lavoro della magistratura»

Senza entrare nel merito di un’indagine ancora in corso, Gratteri ha evidenziato l’impossibilità di giudicare il lavoro dei magistrati senza esaminare preliminarmente gli atti. «La politica – ha dichiarato – dovrebbe rispettarne le decisioni ed evitare di delegittimarne il lavoro durante le diverse fasi del procedimento». Tale comportamento, ha avvertito, «confonde l’opinione pubblica e delegittima la magistratura».

Lo scontro governo-magistrati e il principio costituzionale dei poteri

Gratteri non si è dichiarato sorpreso dalle critiche del governo. «Non hanno ancora metabolizzato la sconfitta al referendum (sulla Giustizia, ndr)», ha sottolineato. Secondo il procuratore, la maggioranza e l’esecutivo vorrebbero che Parlamento, governo e magistratura procedessero all’unisono, in particolare riguardo alla sicurezza. Una visione che, ha evidenziato, ignora la distinzione tra il potere politico e quello giudiziario, oltre al principio di equilibrio tra i poteri, i quali costituivano «l’ossessione dei padri costituenti».

Foto copertina: ANSA/MOURAD BALTI TOUATI | Il magistrato Nicola Gratteri al “Tempo delle Donne”, Milano, 13 settembre 2026.

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