Aggressione a Maria Oggionni: ricercato l’autore del vile attacco
Resta avvolta nel mistero l’aggressione subita martedì sera da Maria Oggionni, 54 anni, medico biologo dell’ospedale di Lodi, accoltellata lungo la provinciale 27 a Castelgerundo e ricoverata agli Spedali Civili di Brescia, fortunatamente non in pericolo di vita, riporta Attuale. La donna, residente nel Cremonese, è stata raggiunta da tre fendenti, due dei quali all’addome, in un tratto isolato della strada, circondato soltanto da campi.
La ricostruzione dei fatti si basa quasi interamente sulla testimonianza della vittima. Secondo quanto riferito agli investigatori, intorno alle 19, la 54enne stava percorrendo la provinciale alla guida della propria auto quando ha notato un cane in evidente difficoltà sul ciglio della carreggiata. Impietosita dalla scena, ha accostato e scesa dall’auto per prestare soccorso all’animale. Tuttavia, la situazione è rapidamente degenerata. Maria ha raccontato che un uomo, probabilmente il proprietario del cane, le si è avvicinato minacciandola e chiedendole del denaro. La 54enne ha cercato di calmarlo con una banconota da 50 euro, ma l’aggressore ha reagito colpendola con tre coltellate prima di fuggire a piedi. L’identikit dell’aggressore descrive una persona con una maglia rossa, accompagnata da un cane meticcio al guinzaglio.
I carabinieri stanno ora cercando di chiarire vari dettagli ancora poco chiari. Gli investigatori vogliono comprendere quale scena abbia spinto la donna a fermarsi e valutano anche altre ipotesi, incluso il riconoscimento dell’aggressore da parte della vittima. Inoltre, fondamentale sarà l’analisi delle telecamere di videosorveglianza per ricostruire il percorso dell’aggressore dopo l’attacco.
“Credo sia importante non farsi condizionare e non rinunciare mai a fare il bene”, ha dichiarato Barbara Oggionni dopo aver visitato la sorella in ospedale. La comunità locale segue con apprensione gli sviluppi della situazione, sperando in una rapida cattura del colpevole dell’aggressione.