Al G7 Macron e Trump: amicizia sotto pressione tra battute e diplomazia

17.06.2026 01:55
Al G7 Macron e Trump: amicizia sotto pressione tra battute e diplomazia

Trump e Macron al G7: Dialogo sotto la pressione delle tensioni commerciali

Durante il vertice del G7 a Evian-les-Bains, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha fatto il suo ingresso a bordo della Cadillac blindata “The Beast”. Nonostante il suo arrivo solitario a causa degli impegni di Emmanuel Macron, il presidente francese, Trump ha cercato di rompere il ghiaccio esclamando: «Sono felice di essere qui!», un segnale positivo dopo la sua partenza anticipata dal G7 in Canada l’anno precedente, riporta Attuale.

Il tanto atteso incontro tra i due leader è iniziato con la tradizionale stretta di mano, un momento di tensione che entrambi attendevano dal 2017. Trump ha subito colto l’occasione per congratularsi con Macron per la vittoria di Ciryl Gane nell’evento di MMA dedicato al suo 80° compleanno alla Casa Bianca. Macron, pur confessando di non aver visto l’incontro in diretta, ha risposto con una certa ambiguità.

Trump sembra godere dell’accoglienza riservata da Macron, che si è impegnato a onorarlo con una cena di gala a Versailles, simbolo delle relazioni storiche tra Stati Uniti e Francia. Questa cena non solo rappresenta un gesto di rispetto, ma anche un tentativo di assicurare la partecipazione di Trump fino alla conclusione del summit.

Macron ha sottolineato la necessità di una «discussione rispettosa ma ferma» con Trump, soprattutto in un contesto di crescente tensione commerciale. Dopo aver minacciato dazi del 100% sul vino francese, Trump si è trovato di fronte la determinazione di Macron, che ha ribadito la sovranità europea e il diritto di applicare una tassa digitale sui servizi americani.

Questo incontro si colloca in un quadro più ampio: Macron riconosce che l’Europa, nel tentativo di acquisire maggiore autonomia strategica, ha bisogno del sostegno, seppur non ostile, degli Stati Uniti su questioni cruciali come la crisi in Ucraina e le tensioni commerciali. Il presidente francese ha ricordato che Versailles è il luogo dove nel 1783 fu firmato il trattato che sancì l’indipendenza americana, sottolineando l’importanza storica di restaurare relazioni più forti tra le due nazioni.

All’indomani delle tensioni tra i leader, resta da vedere come si evolverà la cooperazione tra Stati Uniti e Europa, soprattutto alla luce delle sfide globali che entrambi i leader devono affrontare.

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