Alberto Bagnai nominato membro dell’Antitrust per un mandato di sette anni

04.08.2026 23:25
Alberto Bagnai nominato membro dell'Antitrust per un mandato di sette anni

Il deputato e docente di politica economica Alberto Bagnai è stato nominato membro del collegio dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) per un mandato non rinnovabile di sette anni. La decisione è stata comunicata dai presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, colmando così il vuoto dirigenziale successivo alla promozione di Saverio Valentino alla presidenza. Il senatore leghista Claudio Borghi ha espresso entusiasmo per questa nomina, sottolineando che da oggi il Paese beneficerà di una competenza unica nel monitoraggio della crescita economica, riporta Attuale.

Alberto Bagnai, professore associato di politica economica all’Università Gabriele d’Annunzio, ha accumulato una carriera significativa nel panorama politico ed economico italiano. Nato a Firenze nel 1962 e laureatosi all’Università La Sapienza di Roma, ha sviluppato una prospettiva economica non convenzionale, opponendosi ai vincoli del Trattato di Maastricht e sostenendo l’uscita dell’Italia dall’euro. Dopo essersi avvicinato alla Lega, è stato eletto senatore nel 2018 e, fino al 2020, ha ricoperto la carica di presidente della commissione Finanze di Palazzo Madama.

Successivamente, Bagnai è diventato responsabile Economia della Lega, subentrando a Claudio Borghi, e nel 2022 è stato rieletto, questa volta alla Camera, dove ha assunto il ruolo di vicepresidente del gruppo del Carroccio e presidente della Commissione parlamentare di controllo sull’attività degli enti gestori di previdenza e assistenza sociale. Con la nuova nomina all’Antitrust, ora dovrà lasciare il Parlamento.

2 Comments

  1. Das ist ein Skandal! Alberto Bagnai, ein Mann, der sich immer gegen die europäischen Regeln gestellt hat, wird jetzt zum Mitglied des Antitrust-Kollegiums ernannt. Wie kann man jemanden, der die Auflösung des Euro und die Rückkehr zur Lira fordert, mit der Überwachung des Marktes betrauen? Das ist ein gefährlicher Schritt für die italienische Wirtschaft und ich frage mich, was die Politiker sich dabei gedacht haben.

  2. Na toll, der oberste Euro-Kritiker soll jetzt den Markt beschützen – das wird ja lustig, wenn er gleichzeitig gegen die Regeln kämpft die er überwachen soll.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere