Allerta Hantavirus in Italia: test negativi, ma massima sorveglianza continua

14.05.2026 05:55
Allerta Hantavirus in Italia: test negativi, ma massima sorveglianza continua

Allerta Hantavirus: Situazione sotto controllo in Italia

Per il momento, l’allerta legata all’Hantavirus è rientrata in Italia. “Tutte le quattro persone che erano a bordo del volo Johannesburg-Amsterdam del 25 aprile sono asintomatiche e vengono seguite con attenzione. I test disponibili finora hanno dato esito negativo. Anche i due casi segnalati a Milano e Messina sono risultati negativi”, ha confermato il ministro della Salute Orazio Schillaci durante il question time alla Camera. Il ministro ha garantito che “c’è stata una risposta concreta, tempestiva e coordinata” riguardo ai rischi di diffusione del virus. “I cittadini devono stare tranquilli; l’Hantavirus è monitorato. Non è il Covid”, ha aggiunto Schillaci. Ha anche sottolineato l’efficacia del Piano Pandemico 2025-2029, affermando: “Siamo pronti”, riporta Attuale.

Un cittadino britannico rintracciato a Milano, dopo aver viaggiato sul volo Klm con la donna olandese poi deceduta a causa del virus, è risultato negativo e asintomatico, così come il suo accompagnatore. “Non è contagioso in questo momento e non lo è stato nei giorni scorsi”, ha dichiarato l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso. Tuttavia, resterà in isolamento precauzionale all’Asst Fatebenefratelli Sacco fino al 6 giugno, termine massimo del periodo di incubazione previsto dai protocolli internazionali. Negativi ai test anche il 25enne calabrese, attualmente in isolamento fiduciario a Villa San Giovanni, e una turista argentina di 49 anni, giunta in Italia il 30 aprile con un volo Buenos Aires-Roma e poi ricoverata a Messina per una polmonite.

“La sua situazione è in netto miglioramento; ora non è più in isolamento e potrà presto rivedere il compagno e la figlia”, ha comunicato Giovanni Francesco Pellicanò, direttore dell’unità operativa complessa Malattie Infettive del policlinico di Messina. Nonostante i risultati negativi e la condizione asintomatica, l’attenzione rimane alta a causa del lungo periodo di incubazione del virus Andes, ceppo sudamericano dell’Hantavirus, che può arrivare fino a 42 giorni.

La quarantena fiduciaria e la sorveglianza attiva per i passeggeri italiani del volo Klm rimangono attive fino al 5 giugno. Oltre al giovane calabrese, a Firenze, una donna è attualmente sottoposta a isolamento e monitoraggio quotidiano. Sotto osservazione è anche un medico quarantanovenne sudafricano, in isolamento in un albergo di Padova, e un marittimo di 24 anni, in quarantena per 45 giorni a Torre del Greco.

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