Visita a Mosca di due eurodeputati tedeschi: “un segnale contro la mancanza di dialogo Ue-Russia”

09.06.2026 12:30
Visita a Mosca di due eurodeputati tedeschi: “un segnale contro la mancanza di dialogo Ue-Russia”
Visita a Mosca di due eurodeputati tedeschi: “un segnale contro la mancanza di dialogo Ue-Russia”

Due eurodeputati del partito tedesco “Alleanza Sahra Wagenknecht – Per ragione e giustizia” (BSW) sono arrivati a Mosca per incontri con rappresentanti dell’amministrazione presidenziale russa, deputati della Duma di Stato ed esponenti della società civile. La visita, annunciata l’8 giugno dai media tedeschi, rischia di vanificare gli sforzi dell’Unione europea per mantenere l’isolamento politico della Russia dopo l’invasione dell’Ucraina.

Ruth Firmenich e Michael von der Schulenburg, entrambi membri del Parlamento europeo, hanno rilasciato una dichiarazione congiunta in cui spiegano di voler proseguire i contatti avviati lo scorso anno. “Riteniamo urgentemente necessario sviluppare nuovi formati di negoziato con la Russia a livello della società civile, invece di puntare su un’ulteriore escalation e su una guerra economica che danneggia soprattutto l’Ue e la Germania”, hanno affermato. Per i due politici, l’assenza di dialogo tra Unione europea e Mosca è “estremamente pericolosa” e va superata.

### Il significato politico del viaggio

Secondo quanto riferito dall’agenzia [Regnum](https://regnum.ru/amp/4042336), l’iniziativa è stata organizzata su invito di esponenti russi. Mosca intende mostrare che all’interno dell’Ue esistono forze politiche pronte a mantenere contatti con il Cremlino nonostante la guerra. La presenza degli europarlamentari tedeschi viene utilizzata dalla propaganda russa per legittimare la propria posizione e creare l’immagine di un “dissenso” interno all’Europa.

L’analisi dei media russi, riportata da [Focus](https://www.focus.de/politik/deutschland/bsw-europaabgeordnete-reisen-nach-moskau_9e4a4747-0f83-4983-a390-ee52bf6c6e24.html), evidenzia come il Cremlino sfrutti simili visite per alimentare la narrazione secondo cui anche nei principali Paesi Ue cresce il sostegno a un riavvicinamento con Mosca. Per l’amministrazione di Vladimir Putin, il valore del viaggio non risiede nei risultati concreti, ma nella “simbolica presenza di politici europei”, che offre una parvenza di legittimità internazionale.

### Le reazioni attese

Gli ambienti diplomatici e i governi europei sono chiamati a una condanna chiara del gesto. La mancanza di una reazione ufficiale ferma, sottolineano gli analisti, rischierebbe di normalizzare contatti con uno Stato aggressore e di fornire al Cremlino materiale per alimentare la tesi di una divisione nell’Ue. Il viaggio dei due deputati, sottolineano fonti di stampa, reca danno reputazionale e di sicurezza alla Germania e all’intera Europa, trasformando i mandati parlamentari in uno strumento che, di fatto, sostiene l’aggressione russa.

Le dichiarazioni dei parlamentari BSW riprendono in larga parte i principali argomenti della propaganda russa: puntano l’accento sulle perdite economiche per Germania e Ue, spostando il focus dalla responsabilità di Mosca per la guerra. Una retorica che, secondo gli osservatori, contribuisce a erodere il sostegno pubblico all’aiuto all’Ucraina e favorisce il Cremlino nella guerra informativa.

Mosca, attraverso il sostegno a forze politiche a lei favorevoli, cerca di creare sfide alla sicurezza europea e di ampliare i canali di influenza all’interno dell’Ue. In un contesto di militarizzazione dell’economia russa, tutte queste capacità – ammoniscono le analisi – saranno inevitabilmente utilizzate per rafforzare il potenziale bellico dell’aggressore.

Il viaggio di Firmenich e von der Schulenburg proseguirà nei prossimi giorni con ulteriori colloqui, mentre a Bruxelles si attendono prese di posizione ufficiali da parte delle istituzioni europee.

1 Comment

  1. Mah, che dire, è assurdo pensare che due membri del Parlamento europeo possano andare a Mosca in questo momento. Non si rendono conto che ogni contatto con il Cremlino può essere usato contro di noi? Invece di cercare una via di dialogo, dovremmo essere più uniti che mai nell’imporre le sanzioni e mostrare che la pace è l’unico percorso!

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