Almeno 12 morti in un grave incendio in Andalusia, Spagna

10.07.2026 07:45
Almeno 12 morti in un grave incendio in Andalusia, Spagna

Incendio mortale in Andalusia: dodici vittime e numerosi sfollati

Un grave incendio boschivo ha devastato il comune di Los Gallardos, nella comunità autonoma dell’Andalusia, nel sud della Spagna, causando la morte di almeno dodici persone. Alcuni corpi sono stati trovati all’interno di auto circondate dalle fiamme, e il bilancio è ancora provvisorio, riporta Attuale.

Nelle prime ore di venerdì, gli abitanti di cinque quartieri di Los Gallardos e della vicina Bédar sono stati evacuati. Per precauzione, il governo regionale ha ordinato l’evacuazione di altre mille persone dalla zona. Un centro sportivo comunale è stato aperto per ospitare circa cinquanta sfollati. A Bédar, una donna ha riportato gravi ustioni ed è stata trasportata in ospedale, mentre un’altra è stata curata per inalazione di fumo; altre quattro persone hanno ricevuto soccorso sul posto per problemi respiratori e ustioni lievi. Non sono ancora disponibili dati precisi sui feriti.

Immediatamente dopo l’inizio del rogo, un tratto di autostrada e la strada vicina ai boschi coinvolti sono state chiuse al traffico.

Il ministro regionale della Sanità e delle Emergenze, Antonio Sanz, ha dichiarato che si tratta del “più devastante incendio mai registrato nella regione”, definendo la situazione “una tragedia senza precedenti”. Sia Sanz sia il primo ministro spagnolo, Pedro Sánchez, hanno espresso le loro condoglianze alle famiglie delle vittime.

Nella stessa giornata, un altro incendio è scoppiato a Estepona, anch’esso in Andalusia, propagandosi a nord verso il comune di Benahavís a causa del forte vento; il fumo era visibile lungo gran parte della costa di Malaga. Il governo andaluso ha evacuato precauzionalmente circa cento residenti dalla Costa del Sol e ha chiuso alcune strade per facilitare le operazioni dei vigili del fuoco.

In un ulteriore sviluppo, un incendio a Córdoba ha portato alla chiusura di una strada e alla sospensione del servizio ferroviario tra Alcolea de Córdoba e il capoluogo di provincia, creando disagi anche sulla linea ad alta velocità verso Madrid.

Nell’ultimo periodo, altri incendi significativi hanno colpito i Pirenei, al confine con la Francia, bruciando oltre 20 chilometri quadrati di vegetazione, 97% dei quali all’interno della riserva naturale protetta di Les Gavarres.

Il mese di giugno è stato registrato come il più caldo mai visto nell’Europa occidentale e il secondo a livello globale. In Spagna, questo mese è stato il più distruttivo dell’anno, con circa 160 chilometri quadrati di territorio andati in fiamme, colpendo in particolare la regione della Cantabria, sulla costa nord del paese.

1 Comment

  1. Incredibile come un evento del genere possa accadere in un posto così bello! La natura che diventa un inferno… mi chiedo se questo sia solo il risultato del cambiamento climatico. Speriamo che le persone coinvolte possano trovare il coraggio per andare avanti e ricostruire!

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