Angela Celentano: i misteri della pista turca e le speranze del padre Catello

24.06.2025 16:55
Angela Celentano: i misteri della pista turca e le speranze del padre Catello

Napoli, 24 giugno 2025 – Angela Celentano e la pista turca, una storia lunga e complessa. L’avvocato Luigi Ferrandino è profondamente consapevole della situazione e si oppone all’archiviazione delle indagini per cercare di fare chiarezza. Il 19 giugno, il gip Federica Colucci ha deciso di proseguire con le indagini per cercare un collegamento con la scomparsa della bambina avvenuta sul Monte Faito (Napoli) il 10 agosto 1996, riporta Attuale.

Il giudice per le indagini preliminari ha comunicato la necessità di verificare le risultanze anagrafiche della ragazza e ha ordinato l’accertamento del DNA per dirimere ogni dubbio sulla sua identità. La conclusione è chiara: tali attività investigative sono prioritarie. Infatti, se l’analisi del DNA dimostrasse che la ragazza nel video non è Angela Celentano, tutte le altre indagini risulterebbero superflue.

Ferrandino, storico legale della famiglia Celentano, ha espresso al telefono la sua opposizione alla chiusura delle indagini, sottolineando la necessità di identificare la ragazza segnalata e di effettuare il test del DNA per risolvere definitivamente la questione. Ha anche avvertito che potrebbero esserci impedimenti legati alla legislazione locale.

Ma chi è la ragazza rappresentata nel video e dove si trova? Al momento queste domande rimangono senza risposta. È utile fare un passo indietro per comprendere come si è arrivati all’immagine attuale. La foto è stata estrapolata da un video depositato da Trentinella, una blogger, e i militari del Ros hanno certificato che la ragazza ritratta appare somigliante alla ricostruzione di Angela Celentano.

A complicare ulteriormente questa intricata vicenda, vi è un interessante incrocio di eventi. L’isola di Buyukada, epicentro del mistero, viene menzionata anche in relazione a Mirella Gregori, scomparsa a Roma nel 1983, come evidenziato nel libro della criminologa Roberta Bruzzone.

Catello Celentano, padre di Angela, ha rinnovato la sua speranza in un colloquio telefonico. Ha affermato che la famiglia è fermamente convinta che Angela sia viva e che prima o poi la incontreranno. La loro fede rimane incrollabile. Insieme al loro avvocato, hanno deciso di opporsi all’archiviazione del caso e attendono con ansia ulteriori sviluppi. Questa storia ha raggiunto un’eco mondiale, suscitando altre attese e ulteriori test del DNA, ma come sottolinea Catello, per la famiglia “non è cambiato nulla”.

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