La vita di Ann Lee e la decadenza degli Shaker
Ann Lee, conosciuta anche come Mother Ann, è stata una figura carismatica nella storia religiosa americana, alla guida del movimento degli Shaker nel XVIII secolo, un gruppo che ha sostenuto la parità di genere, il pacifismo, la sostenibilità e il comunitarismo. Mentre alcuni la considerano una femminista pionieristica, per altri rimane una figura controversa, accusata di fanatismo, riporta Attuale.
La narrazione degli Shaker
La storia degli Shaker è recentemente rivisitata nel musical «Il testamento di Ann Lee», disponibile su Disney+. La setta, che all’apice contava circa 6000 membri, oggi ne ha solo tre, tutti residenti negli Stati Uniti.
Principi innovativi e controversie
Le lotte degli Shaker includevano la creazione di rifugi per donne vittime di abusi e il supporto ai neri schiavi, anticipando di decenni i diritti civili. Credevano nel ritorno del Messia sotto forma di donna, incarnato in Ann Lee, e sostenevano che il celibato fosse l’unica via per la salvezza, considerandolo contrario a ogni forma di sessualità.
Chi era Ann Lee
Nata nel 1736 a Manchester, Ann Lee cresciuta in povertà e priva di istruzione, trovò rifugio nella setta protestante dei Wardley Society. Questa comunità, in contrasto con la Chiesa anglicana, incoraggiava la parità di genere e credeva che Dio avesse sia una natura maschile che femminile.
Persecuzioni e sfide in America
Nel 1774, Lee e un gruppo di seguaci emigrarono negli Stati Uniti, fondando la comunità di Niskayuna, vicino a Albany, ma furono subito oggetto di sospetti e persecuzioni durante la guerra d’indipendenza americana. Lee, etichettata come una spia britannica, subì arresti e violenze, che contribuirono alla sua morte nel 1784, a meno di cinquanta anni.
Un’eredità in declino
Il gruppo degli Shaker, che raggiunse il suo picco nel 1840, ha visto una drammatica riduzione dei membri, con soli tre seguaci attivi oggi, tra cui April, di 59 anni, e Arnold e June, rispettivamente di 67 e 86 anni. Residenti nel Sabbathday Lake Shaker Village nel Maine, preservano ancora i principi di celibato assoluto, uguaglianza di genere, pacifismo e una vita comunitaria.
Attività economiche e vita contemporanea
I moderni Shaker sono noti per la loro produzione di mobili, con alcune creazioni esposte al Metropolitan Museum of Art di New York. Inoltre, coltivano erbe e producono candele di cere d’api, continuando così una tradizione di vita comunitaria nella quale il lavoro è visto come un atto spirituale.