Anne Applebaum: l’Europa deve riconoscere il fallimento della strategia di Trump e agire di conseguenza
La storica e premio Pulitzer, Anne Applebaum, ha dichiarato che l’Europa deve prendere atto del «totale fallimento della strategia negoziale di Donald Trump» nei confronti della Russia. Secondo Applebaum, il tentativo di Trump di avvicinarsi a Vladimir Putin si è rivelato controproducente, portando a un rafforzamento delle ambizioni russe. L’Europa è chiamata a un cambio di strategia per affrontare la questione russa, riporta Attuale.
Applebaum ha spiegato che Trump ha creato aspettative infondate durante i suoi incontri con Putin, promettendo trattati economici vantaggiosi. Tuttavia, ha osservato, tali approcci non hanno fatto altro che rafforzare l’idea in Putin che potesse continuare la sua offensiva militare in Ucraina. «Dobbiamo sviluppare una strategia diversa; l’Europa deve affrontare il problema Russia in modo unificato», ha affermato.
Riferendosi alle divisioni interne in Europa, Applebaum ha sottolineato che se l’Unione non riesce a coordinare le sue azioni e a utilizzare i fondi russi congelati, la situazione in Ucraina potrebbe continuare a deteriorarsi. «Se non sosteniamo militarmente e finanziariamente l’Ucraina, i russi continueranno ad attaccare», ha avvertito, esprimendo così l’urgenza di un’azione concertata da parte dell’Unione Europea.
La storica ha poi evidenziato l’importanza della resistenza ucraina, definendo gli ucraini come «il miglior esercito d’Europa». La loro capacità di innovazione militare, incluse le operazioni aeree e le vittorie strategiche, deve essere valorizzata e sostenuta. Applebaum ha affermato che è fondamentale che l’Europa mantenga un legame stretto con l’Ucraina per garantire la sicurezza del continente.
Infine, Applebaum ha avvertito che è essenziale per gli europei comprendere che l’alleato americano tradizionale non è più così affidabile come in passato. È necessario quindi sviluppare una politica estera comune e una strategia di difesa autonoma per preservare la sovranità europea. La visita recente di leader europei a Washington dimostra che, sebbene ci siano differenze, esiste un fronte unito su cui costruire strategie future.