Un razzo SpaceX si schianta sulla Luna
Roma, 5 agosto 2026 – Un razzo SpaceX fuori controllo, lungo 12 metri e pesante 4.500 kg, si è schiantato sulla Luna. È successo oggi, così, riporta Attuale. Gli scienziati hanno spiegato che la velocità del razzo al momento della collisione era di circa 8.700 km/h e che ha creato un nuovo cratere vicino ai bordi illuminati della Luna. La forza dell’impatto è stata equivalente all’energia rilasciata dall’esplosione di circa 3 tonnellate di TNT.
La Bbc ha riferito che gli scienziati hanno confermato che il razzo ha colpito la Luna, ma sono in attesa della conferma definitiva dai dati provenienti dai telescopi dell’agenzia spaziale americana. SpaceX, società creata da Elon Musk, ha sottolineato che si è trattato di un impatto involontario.
Le ragioni della collisione “involontaria”
“L’impatto dell’oggetto, lo stadio superiore di un razzo Falcon 9 che aveva portato due missioni verso la Luna, è il risultato di una combinazione di fattori“, ha spiegato all’Ansa Alessandra Celletti, dell’Università di Roma Tor Vergata. La causa principale è stato l’abbandono da parte di SpaceX dello stadio del razzo usato per inviare verso la superficie lunare i lander Blue Ghost e Resilience, entrambi privati e lanciati il 15 gennaio 2025. Un lancio che ha sfruttato tutto il carburante presente sul razzo, scelta che ha portato a sacrificare la possibilità di un’ultima riaccensione dei motori per spostare il razzo in un’orbita di rientro verso la Terra e farlo bruciare nell’atmosfera.
A determinare poi la traiettoria del modulo fuori controllo è stata la complessa interazione tra i campi gravitazionali terrestre e lunare e l’intensa attività solare di questi ultimi anni. “Un episodio che evidenzia un vuoto legislativo – ha aggiunto Celletti – perché sebbene esista un trattato spaziale di fine anni ’60 non c’è una legge che disciplini la responsabilità della caduta, come in questo caso, di pezzi di satellite sul suolo lunare, che è un suolo che appartiene all’umanità”.
La Terra non ha corso pericoli
Il razzo dovrebbe aver creato, come previsto alla vigilia dell’impatto, un cratere di circa 27 metri di diametro. “Questo impatto non rappresenta alcun pericolo per la Terra e gli scienziati della Nasa prevedono di raccogliere dati lunari dall’evento e affinare le tecniche per seguire gli oggetti nello spazio”, aveva spiegato Jimi Russell della Nasa nei giorni scorsi.
Ci sono dei precedenti. Nel marzo di quattro anni fa, uno stadio anche di un razzo cinese entrò in collisione con la superficie della Luna. Nel 2009, invece, la Nasa fece intenzionalmente schiantare uno stadio di razzo per poter in seguito studiare la nube di materiale generata nell’impatto.