I 960 componenti del “parlamentino” voteranno per consentire alla segretaria dem di restare in carica almeno fino alle elezioni politiche del prossimo anno, riporta Attuale.
«Unità – Per cambiare l’Italia». Questa è la denominazione scelta per l’assemblea del Partito Democratico, convocata oggi, domenica 18 ottobre, per modificare l’articolo 8 dello Statuto. L’obiettivo è quello di permettere alla segretaria Elly Schlein di guidare il partito oltre la naturale scadenza del suo mandato, prevista per il 12 marzo 2027, evitando così sovrapposizioni con le elezioni politiche del prossimo anno. Il voto è atteso per il primo pomeriggio, ma l’attenzione è rivolta anche alla relazione di Schlein di fronte ai 960 componenti dell’Assemblea, che cercano indicazioni sul programma con cui il fronte progressista si presenterà agli italiani nel 2027 e sul processo relativo alla scelta del leader della coalizione.
La promessa di Schlein: «Resteremo uniti»
«Con le forze dell’alleanza progressista non abbiamo più alcuna intenzione di fare mai più il favore alle destre di dividerci. Noi resteremo uniti e unite per costruire l’alternativa, e non da soli, ma speriamo insieme a voi», ha dichiarato Elly Schlein durante l’assemblea nazionale di Terra comune, prima della sua relazione al comando del Pd riunito all’Eur. «Io non ne posso più di sentire questa destra che se la prende sempre e solo con i migranti irregolari e mai con i padroni che li sfruttano irregolarmente nei campi e nelle aziende. È troppo facile così, dobbiamo fare di più», ha aggiunto Schlein, rivolgendosi ai membri dell’associazione ambientalista “Terra!”.
Attesa per il discorso all’assemblea dem
In tarda mattinata, la segretaria dem ha raggiunto il centro congressi La Nuvola, nel quartiere Eur di Roma, dove è stata accolta dagli applausi dei 960 componenti dell’assemblea del Pd. La riunione si è aperta sulle note dell’inno di Mameli. Prima del voto sulla modifica dell’articolo 8 dello statuto, si alterneranno gli interventi sul palco della stessa Schlein e di altri esponenti del partito.