Il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, si è espresso sulla situazione della sua candidata consigliera Maria Rosaria Boccia, che ha recentemente annunciato il suo ritiro dalle elezioni regionali in Campania dopo aver ricevuto un secondo avviso di garanzia in un anno. Nonostante le difficoltà, Bandecchi ha manifestato la sua intenzione di convincerla a rimanere in corsa, cercando di comprendere la sua sensibilità in questo momento complicato, riporta Attuale.
La lettera in cui Boccia annuncia il ritiro
L’annuncio del ritiro è stato condiviso tramite una lettera sui social media, in cui Boccia esprime il dolore per la sua situazione e dichiara di non avere la forza di affrontare ulteriormente il calvario legale. “È stata una notizia che mi ha profondamente ferita”, ha commentato, sottolineando come la sua decisione sia giunta dopo un lungo periodo di pressione.
«Oggi non è possibile ritirarsi»
In un’intervista, Bandecchi ha descritto la campagna elettorale attuale come “pesante”, evidenziando le difficoltà politiche e sociali del momento. Ha chiarito che, a livello formale, Boccia è ancora candidata e che non è possibile un ritiro effettivo in questa fase, poiché rimane inscritta nella lista. “Può annunciare che non farà più campagna elettorale, ma nella lista c’è e non può essere tirata via”, ha dichiarato.
«Con Sangiuliano hanno già perso la partita»
Bandecchi ha attaccato duramente la campagna del centrodestra, in particolare la candidatura di Gennaro Sangiuliano. “Se la loro campagna elettorale si basa su Sangiuliano, la partita l’hanno già persa. Parliamo di uno che tredici mesi fa non era più adatto a fare il ministro,” ha affermato con risolutezza. Ha poi condiviso un aneddoto personale: “Mia moglie mi ha detto: ‘Stefano, se ti capita di fare una cavolata, per favore non andarla a dire al Tg1’.”
«Si faccia un esame di coscienza»
Bandecchi ha continuato a criticare Sangiuliano, suggerendo che l’ex ministro dovrebbe riflettere sulle sue scelte. “Sangiuliano ha avuto le sue passioni e le sue difficoltà, e ora dovrebbe farsi un esame di coscienza,” ha aggiunto. Tornando a Boccia, ha osservato che le sue recenti esperienze rappresentano una stigmatizzazione del suo genere. “Maria Rosaria ha mostrato forza, ma forse avrebbe dovuto rivelare prima le sue fragilità,” ha concluso, evidenziando le sfide che ha affrontato nelle ultime settimane.
Non riesco a capire come la politica possa trasformarsi in un tale dramma personale! Maria Rosaria ha tutto il mio supporto, ma le pressioni sono enormi. Bandecchi prova a fare il suo, ma sarà difficile convincere qualcuno in una situazione così delicata… La verità è che spesso le donne devono combattere battaglie più dure.