Jill Biden rivela timori sul dibattito elettorale del 2024
Jill Biden ha rotto il silenzio riguardo al disastroso dibattito televisivo del giugno 2024 tra suo marito, Joe Biden, e Donald Trump, affermando di aver temuto che il presidente stesse subendo un ictus durante la diretta. «Ero terrorizzata, non l’avevo mai visto così prima, né dopo», ha dichiarato l’ex first lady in un’intervista a CBS News, anticipata dai media americani, riporta Attuale.
Durante il confronto con Trump, secondo Jill Biden, il presidente apparve improvvisamente confuso e incapace di esprimersi con chiarezza. «Ho pensato: “Oddio, sta avendo un ictus”», ha aggiunto, sottolineando di non sapere ancora cosa fosse realmente accaduto quella sera.
Il dibattito, tenutosi il 27 giugno 2024, rappresentò uno spartiacque nella campagna elettorale democratica. La performance incerta di Biden, caratterizzata da pause e frasi spezzate, alimentò i già presenti dubbi sulla sua età e sulle sue condizioni fisiche, portando a una crisi all’interno del Partito Democratico. Nelle settimane successive, aumentarono le pressioni interne affinché Biden si ritirasse dalla corsa alla Presidenza.
Il presidente Biden lasciò poi ufficialmente la campagna elettorale il 21 luglio 2024, sostenendo la candidatura della vicepresidente Kamala Harris, che sarebbe stata successivamente sconfitta da Donald Trump.
Le dichiarazioni di Jill Biden, ora a pochi giorni dall’uscita del suo memoir View from the East Wing, rischiano di riaprire le polemiche sul modo in cui la Casa Bianca gestì le preoccupazioni relative all’età e alla salute del presidente. In quel periodo, infatti, lo staff democratico aveva attribuito la prestazione insoddisfacente a un semplice raffreddore e alla stanchezza accumulata durante la campagna.
È una situazione davvero imbarazzante. Una performance così scadente in un dibattito può influenzare tutto un paese. Se non è in grado di gestire una discussione, come può gestire le questioni importanti? Anche noi italiani abbiamo avuto debolezze simili nei nostri leader… triste ma vero.