Prospettive positive per l’economia del Paraguay, afferma il governatore della Banca Centrale
Il governatore della Banca Centrale del Paraguay, Carlos Carvallo Spalding, ha messo in evidenza l’importanza di una politica monetaria prudente e di riforme strutturali per garantire una crescita economica a lungo termine. Secondo Carvallo, l’outlook economico del Paraguay rimane favorevole, sostenuto da solidi fondamentali macroeconomici e un sistema di crescita diversificato, nonostante le recenti incertezze esterne, la volatilità del mercato e gli shock climatici, riporta Attuale.
La Banca Centrale prevede una crescita del PIL di circa il 4,4% nel 2025, con contributi significativi dai settori dei servizi, della manifattura e delle costruzioni. La domanda privata e gli investimenti mostrano una resilienza notevole. L’inflazione è prevista chiudere l’anno attorno al 4%, convergendo verso un target medio-termine del 3,5%, supportata da aspettative ancorate e da una politica monetaria neutra. La posizione esterna del Paraguay rimane solida, con alti livelli di riserve internazionali e un tasso di cambio flessibile che funge da ammortizzatore.
Il governatore ha anche commentato le modifiche alle normative, introdotte a dicembre 2024, relative all’emissione, custodia e negoziazione dei titoli di debito pubblico, che hanno facilitato l’accesso degli investitori stranieri al mercato dei titoli sovrani denominati in guaraní. Secondo Carvallo, queste misure hanno semplificato le procedure e migliorato le infrastrutture di mercato, e hanno già portato a un aumento delle partecipazioni non residenti nei titoli di Stato, nonché a un allungamento graduale della curva dei rendimenti, contribuendo a diversificare la base degli investitori e a ridurre i costi di finanziamento.
Per promuovere ulteriormente la crescita economica a lungo termine, Carvallo ha identificato tre riforme necessarie: prima di tutto, lo sviluppo del capitale umano per migliorare la qualità dell’istruzione e le competenze della forza lavoro; in secondo luogo, la modernizzazione delle infrastrutture, in particolare nel settore logistico e energetico, per ridurre i costi e potenziare l’integrazione del Paraguay nelle catene di valore regionali e globali; infine, il rafforzamento delle istituzioni, che include l’efficienza giudiziaria e la qualità normativa, per rafforzare la fiducia degli investitori e garantire la stabilità macroeconomica.
Molte di queste riforme sono già in corso, in settori come la produttività e l’efficienza del settore pubblico. Grazie a un contesto macroeconomico favorevole, il Paraguay è stato in grado di portare avanti questo programma, posizionandosi come uno dei pochi paesi della regione a raggiungere il grado di investimento durante un periodo di incertezze globali.
Carvallo ha condiviso anche la sua preoccupazione come governatore della Banca Centrale, sottolineando che, nonostante i progressi già fatti, la sfida fondamentale è proteggere i successi e accelerare la trasformazione necessaria per il prossimo stadio di sviluppo. Il suo timore principale è la salvaguardia della stabilità che sostiene la crescita e la necessità di rimanere vigili di fronte agli shock esterni. La sostenibilità del progresso dipende dall’avanzamento delle riforme strutturali tese a colmare i divari di produttività e ridurre le disuguaglianze.