Cavo Dragone: aumenteremo gli aiuti militari a Kiev e sanzioni più severe per la Russia

23.08.2025 07:15
Cavo Dragone: aumenteremo gli aiuti militari a Kiev e sanzioni più severe per la Russia

Il supporto NATO all’Ucraina supera i 33 miliardi di dollari nel 2025

KIEV – Gli stati membri della NATO hanno fornito all’Ucraina, dall’inizio dell’anno, materiali bellici per un valore di 33 miliardi di dollari, sottolineando il continuo impegno dell’Alleanza a sostenere il paese in guerra. Durante una visita a Kiev, l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, capo del Comitato militare della NATO, ha affermato che l’alleanza continuerà a fornire supporto militare fino a quando non si raggiungerà una pace giusta e duratura, riporta Attuale.

Il 20 agosto, Cavo Dragone ha partecipato a una conferenza con 32 leader militari della NATO e della Coalizione dei Volenterosi. Durante l’incontro, si sono discusse le garanzie di sicurezza per l’Ucraina, mentre i negoziati di pace con la Russia si sono arenati. “Intendiamo proseguire gli aiuti militari e anche aumentarli”, ha sottolineato, evidenziando che mentre gli ucraini cercano il dialogo, la Russia mostra riluttanza e continua a guadagnare tempo.

Cavo Dragone ha anche menzionato l’importanza di implementare sanzioni più severe contro Mosca, con l’obiettivo di aumentare la pressione interna contro il presidente Putin e consentire all’Ucraina di negoziare da una posizione di forza. “I risultati del nostro incontro ci hanno portato a un’azione concertata dell’Alleanza. Vogliamo facilitare la fine veloce delle ostilità”, ha aggiunto.

Nei giorni scorsi, la NATO ha creato una Lista di requisiti prioritari ucraini (PURL), che raccoglie le necessità militari dell’Ucraina con in collaborazione con le forze statunitensi. Questo piano ha già portato alla fornitura di armamenti per un valore di 1,5 miliardi di dollari, con finanziamenti provenienti da diversi paesi, tra cui i Paesi Bassi, Danimarca, Finlandia e Svezia.

In totale, si prevede che i paesi NATO contribuiranno con circa 50 miliardi di dollari in aiuti militari entro la fine dell’anno, un importo che riflette l’urgente necessità di equipaggiamenti per la difesa delle forze ucraine contro le aggressioni russe. “I Paesi NATO hanno dato il 99% degli aiuti militari complessivi”, ha confermato Cavo Dragone, evidenziando che l’alleanza ha un ruolo cruciale nel validare e facilitare l’invio di armi.

La situazione è resa complessa dalle recenti dichiarazioni del ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, il quale ha affermato che anche Mosca deve essere coinvolta nelle garanzie di sicurezza per l’Ucraina. Quest’ultima, tuttavia, rifiuta qualsiasi coinvolgimento della Russia, richiamando le violazioni delle intese del 1994. “Siamo ancora lontani da un accordo”, ha concluso Cavo Dragone, sottolineando la necessità di un cessate il fuoco per consentire negoziati efficaci.

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