CE approva terapia mirata adiuvante per cancro polmonare iniziale Alk positivo

10.06.2024
CE approva terapia mirata adiuvante per cancro polmonare iniziale Alk positivo
CE approva terapia mirata adiuvante per cancro polmonare iniziale Alk positivo

La Commissione Europea ha recentemente approvato l’uso di alectinib in monoterapia come trattamento adiuvante per i pazienti adulti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (Nsclc) positivo per la chinasi del linfoma anaplastico (Alk). Questa decisione rappresenta un’importante svolta terapeutica per i pazienti ad alto rischio di recidiva dopo la resezione chirurgica del tumore. La domanda di autorizzazione all’immissione in commercio è stata supportata dai dati dello studio di fase 3 Alina. Che ha dimostrato una riduzione del rischio di recidiva della malattia o decesso pari al 76% nei pazienti con Nsclc Alk-positivo resecato.

Una svolta nella terapia del cancro polmonare

Come riportato da adnkronos.com, il dottor Levi Garraway, Chief Medical Officer di Roche, ha sottolineato l’importanza di questa approvazione, dichiarando che per la prima volta in Europa le persone con Nsclc Alk-positivo hanno accesso a un trattamento adiuvante che può significativamente ridurre il rischio di recidiva. Questo rappresenta un notevole progresso per i pazienti che affrontano un alto rischio di ricomparsa del tumore dopo l’intervento chirurgico.

Implicazioni e benefici della nuova terapia

Il cancro al polmone è una delle principali cause di morte oncologica a livello mondiale, con oltre 4.900 decessi giornalieri. Il carcinoma polmonare non a piccole cellule (Nsclc) costituisce circa l’85% di tutti i casi di cancro al polmone. Nonostante i progressi nella terapia, una considerevole percentuale di pazienti con Nsclc in stadio iniziale manifesta recidive dopo l’intervento chirurgico.

Il dottor Filippo de Marinis, direttore della divisione di Oncologia Toracica dell’Istituto europeo di oncologia di Milano, ha evidenziato che la chirurgia da sola non sempre risulta risolutiva per il Nsclc Alk-positivo in stadio iniziale, a causa dell’alto rischio di recidiva. I risultati dello studio Alina, pubblicati nel New England Journal of Medicine, hanno mostrato che alectinib riduce significativamente il rischio di recidiva o decesso. Con un miglioramento della sopravvivenza libera da malattia, inclusa quella a livello del sistema nervoso centrale.

Alectinib ha già migliorato significativamente gli esiti clinici per i pazienti con Nsclc Alk-positivo avanzato e ora, con l’approvazione per l’uso adiuvante, potrebbe rivoluzionare il trattamento per i pazienti con malattia resecabile. L’approvazione in Europa segue quella della Food and Drug Administration (FDA) negli Stati Uniti, avvenuta ad aprile 2024, e le sottomissioni ad altre autorità sanitarie globali sono in corso.

Le linee guida internazionali raccomandano di testare sistematicamente i biomarcatori Alk, Egfr e Pd-L1 nei pazienti con Nsclc resecato per identificare quelli che potrebbero beneficiare di questa nuova opzione terapeutica. Migliorando così le prospettive di trattamento e sopravvivenza per un numero ancora maggiore di pazienti.

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