Salvataggio di un lavoratore cinese intrappolato in un tunnel in Nepal dopo dieci giorni
Un cittadino cinese è stato trovato vivo dopo dieci giorni di permanenza in un tunnel lungo 225 metri, mentre il Nepal continuava a contare i morti e a cercare i dispersi. L’operazione di salvataggio è avvenuta oggi, rappresentando il terzo superstite estratto dalla galleria idroelettrica del cantiere Trishuli 3A, colpita dal disastro del 26 agosto, riporta Attuale.
La squadra di soccorso, composta da militari nepalesi e specialisti sudcoreani, è riuscita a localizzare e raggiungere il lavoratore. Dopo il recupero, il lavoratore è stato trasferito in elicottero per ricevere assistenza medica, assistito da un medico militare durante il volo.
Il ritrovamento del terzo superstite riaccende la speranza che vi possano essere ulteriori persone vive nelle gallerie ancora isolate. Solo ieri, erano stati estratti altri due lavoratori nepalesi dallo stesso tunnel. Le operazioni di ricerca proseguono incessantemente nelle aree colpite, con circa 900 lavoratori considerati dispersi in 12 progetti idroelettrici; si stima che circa 500 di essi possano ancora trovarsi intrappolati nei tunnel degli impianti.
Il bilancio delle vittime rimane drammatico: oltre 5.000 persone risultano ancora disperse, secondo l’agenzia nepalese per la gestione dei disastri. Le squadre di soccorso continuano la propria attività nei 12 progetti idroelettrici coinvolti, con la speranza di estrarre ulteriori sopravvissuti.