Rientro previsto in Italia per Alessandro Di Battista, ma il trasferimento potrebbe subire ritardi
Il rientro in Italia di Alessandro Di Battista è previsto per giovedì, secondo fonti informate. Si apprende che l’intenzione sia di anticipare il volo da Cuba a domani, ma il trasferimento potrebbe concretizzarsi solo dopo il 3 settembre, riporta Attuale.
Secondo quanto riportato da ‘Il Fatto quotidiano’, la partenza potrebbe avvenire con un volo sanitario, una sorta di aeroambulanza, rifiutando l’offerta di un volo di Stato. Di Battista, attualmente sull’isola per realizzare reportage per il quotidiano, coprirebbe le spese del volo mediante l’assicurazione attivata da Il Fatto e da Tv Loft prima della sua partenza. Intanto, il Movimento 5 Stelle si occuperebbe delle procedure logistiche relative al suo rientro.
Nel frattempo, a Cuba sono giunti l’ex compagna di Di Battista e madre dei suoi figli, Sahra, insieme ad alcuni amici intimi. Questa presenza è considerata “un enorme sollievo” per il politico, come dichiarato da ‘Il Fatto Quotidiano’. Sull’isola si trovano anche due specialisti del Policlinico Gemelli di Roma, inviati dal leader del M5s, Giuseppe Conte, per assisterlo. Si tratta di un neurochirurgo e di uno specialista in rianimazione e terapia intensiva, che hanno visitato Di Battista e si sono confrontati con i medici cubani.
Al momento, Di Battista è ricoverato all’ospedale ‘Hermanos Ameijeiras’ dell’Avana, dove è stato trasferito d’urgenza dal nosocomio di Santa Clara. Il 48enne ex deputato resta vigile e ha fatto sentire la sua voce sui social, postando su Instagram un messaggio riguardo al genocidio a Gaza: “Il genocidio continua e l’Ue non ha messo una sanzione per i peggiori assassini di bambini della storia”.