Dimissioni di Sébastien Lecornu: «Prevale l’interesse dei partiti in Francia»

06.10.2025 13:05
Dimissioni di Sébastien Lecornu: «Prevale l’interesse dei partiti in Francia»

Dimissioni sorprendenti del premier francese dopo sole 13 ore di governo

PARIGI – Il premier nominato 27 giorni fa ma rimasto solo 13 ore alla guida del governo ha annunciato le sue dimissioni durante un discorso ai francesi dal Palazzo di Matignon: «Non c’erano più le condizioni per andare avanti. Eppure basterebbe poco per riuscirci». Sébastien Lecornu, che ha servito come ministro della Difesa e ha ricoperto il ruolo di primo ministro per il periodo più breve della Quinta Repubblica, ha invitato i politici a «mostrare umiltà e forse anche un po’ di rinuncia a certi ego», denunciando le «linee rosse» imposte dalle opposizioni. «Bisogna sempre preferire il proprio Paese al proprio partito», ha aggiunto, lamentando gli «appetiti di parte» che hanno portato alle sue dimissioni, riporta Attuale.

Nonostante le sue parole misurate, le dimissioni di Lecornu non placano le tensioni politiche in Francia, dove il conflitto tra i vari schieramenti ha raggiunto livelli senza precedenti. Le istituzioni francesi, nate nel 1958 per garantire stabilità politica, sono ora messe a dura prova dopo che le elezioni legislative del 2022 hanno privato Macron di una maggioranza assoluta, e la sua decisione di sciogliere l’Assemblea nazionale nell’estate del 2024 ha aggravato la crisi. Con un’Assemblea divisa in tre blocchi litigiosi – sinistra, centrodestra, e estrema destra – i tentativi di governo dei predecessori di Lecornu sono falliti.

Ora Macron può nominare un nuovo premier, possibilmente di sinistra, che rischia però di trovarsi senza supporto e di essere bocciato da una mozione di sfiducia. Due sono le opzioni più invocate: lo scioglimento dell’Assemblea nazionale per nuove elezioni legislative oppure, come sembrano auspicare alcuni, le dimissioni dello stesso Macron. Marine Le Pen, capogruppo del Rassemblement national, ha definito le dimissioni di Lecornu come «una scelta di saggezza» e si interroga sulla capacità del presidente di continuare a resistere, esigendo un ritorno alle urne.

David Lisnard, sindaco di Cannes e vicepresidente dei Républicains, ha chiesto a Macron di «programmare le sue dimissioni», affermando che è il principale responsabile della crisi attuale e sollecitando nuove elezioni dopo la nomina del nuovo presidente. Anche Philippe Brun, deputato socialista, ha dichiarato che i socialisti sono pronti ad assumersi le responsabilità e hanno invitato Macron a seguire questo percorso.

Commentando la situazione, Clémentine Autain, deputata del Nouveau Front populaire, ha affermato che «la macronia è in agonia» e ha invitato gli schieramenti di sinistra a unirsi per prepararsi a possibili elezioni anticipate, sottolineando che la nomina di un primo ministro di sinistra potrebbe rappresentare una via d’uscita dalla crisi.

Intanto, la Borsa di Parigi ha subito una flessione superiore al 2% dopo le dimissioni di Lecornu, con BNP Paribas che ha perso il 5,18%, Crédit Agricole il 4,76% e Veolia il 4,12%.

1 Comment

  1. Incredibile che dopo solo 13 ore Lecornu abbia già mollato. Qui in Italia ci lamentiamo dei nostri politici, ma almeno rimangono un po’ di più!!! Macron sta affrontando un periodo nero, chissà se davvero il nuovo primo ministro avrà il supporto necessario… mah, sembra tutto così confuso.

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