Disparità economiche tra Nord e Sud Italia: Bolzano la città con più risparmi in banca

07.10.2026 08:05
Disparità economiche tra Nord e Sud Italia: Bolzano la città con più risparmi in banca

Squilibrio nel Risparmio Bancario tra Nord e Sud Italia: Nuovi Dati

In Italia, il divario economico tra Nord e Sud continua a riflettersi anche nei depositi bancari pro capite. A maggio 2026, il deposito bancario medio per abitante raggiunge 19.812 euro, un aumento del 4,3% rispetto al 2021, riporta Attuale.

Nonostante il Sud e le Isole abbiano registrato i più significativi aumenti di risparmio negli ultimi anni, la disparità territoriale rimane. Nel Nord, i depositi medi pro capite ammontano a 22.702 euro, mentre nelle Isole si fermano a 13.049 euro, creando un divario di quasi 10.000 euro.

I dati, elaborati da Isnec e Withub su statistiche della Banca d’Italia, mostrano che la capacità di risparmio resta concentrata nel Nord Italia. Guido Rosignoli, vicepresidente della Cassa di previdenza dei ragionieri, osserva che «il divario con il Nord resta ancora troppo ampio», nonostante la crescita nelle regioni meridionali possa segnalare una potenziale convergenza.

La classifica regionale conferma queste differenze. Il Trentino-Alto Adige guida con 27.737 euro pro capite, seguito dalla Lombardia. All’opposto, la Sicilia segna 12.444 euro pro capite, mentre la Calabria si attesta a 14.202 euro.

Una dinamica interessante emerge analizzando l’evoluzione del risparmio rispetto al 2021: le Isole registrano un incremento dell’11,1%, il Sud del 9,4%, mentre la crescita è del 5% al Centro e solo dell’1,3% al Nord.

Sebbene l’aumento dei risparmi nel Mezzogiorno possa suggerire un avvicinamento alle altre regioni, ciò non si traduce ancora in un rafforzamento degli investimenti locali. L’accumulo potrebbe riflettere sia una maggiore capacità di risparmio sia un’approccio prudente dovuto all’incertezza economica e alle limitate possibilità di investimento.

Rosignoli sottolinea la necessità di trasformare il risparmio in attività economica attraverso investimenti produttivi, accesso al credito e politiche di supporto per le imprese e l’occupazione. «Senza ciò, l’incremento dei depositi rischia di non tradursi in crescita duratura», conclude.

1 Comment

  1. Non ci posso credere! È assurdo che nonostante l’aumento dei risparmi al Sud, ci sia ancora un divario così grande. È come se avessimo due Italie, una che prospera e l’altra che arranca… Serve fare di più per investire e migliorare la situazione!

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