Catanzaro – La campagna elettorale in Calabria è ufficialmente iniziata, con le elezioni per il nuovo presidente della Regione previste per il 5 e 6 ottobre. Questa tornata elettorale si avvicina dopo le dimissioni del governatore Roberto Occhiuto, il quale ha deciso di ricandidarsi in seguito a un’inchiesta della procura di Catanzaro che lo accusa di corruzione. Le liste sono state presentate e gli schieramenti definiti, segnando l’inizio della corsa elettorale. Il clima da campagna era già palpabile da diverse settimane, con scambi di accuse tra i candidati, eventi pubblici e dichiarazioni incisive, riporta Attuale.
Occhiuto e Tridico, duello d’alta quota
Tre i candidati principali per la guida della Regione: il presidente uscente Roberto Occhiuto (centrodestra), l’europarlamentare ed ex presidente dell’Inps Pasquale Tridico (Movimento 5 Stelle e centrosinistra) e Francesco Toscano, cofondatore del movimento “Democrazia Sovrana Popolare”. Realisticamente, la competizione si concentra principalmente tra Occhiuto e Tridico. Occhiuto porta con sé un’importante esperienza politica, avendo ricoperto ruoli di rilievo come vicesegretario nazionale di Forza Italia e capogruppo alla Camera. La sua coalizione include otto liste, comprendenti Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e altri partiti centrali e civici. Tridico, economista e docente universitario, è sostenuto da sei liste che includono il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle.
Conte in Calabria: “Tridico è la svolta”
Il supporto alla candidatura di Tridico è stato recentemente rafforzato dalla visita del leader del M5S, Giuseppe Conte, il quale ha partecipato a una conferenza stampa a Catanzaro. “Credo che con Pasquale Tridico – ha affermato Conte – la svolta per la Calabria sia a portata di mano. Ha preso a cuore le emergenze della regione e propone un nuovo modello di sviluppo”. Tridico ha reagito con determinazione: “Non contemplo la sconfitta. Noi vinceremo”, ha dichiarato, rispondendo a domande sul suo futuro in caso di sconfitta.
Liste e nomi pesanti
Occhiuto si presenta con otto liste, tra cui “Occhiuto Presidente” e “Forza Azzurri”, insieme alla lista unitaria Democrazia Cristiana-Udc. Tridico contrappone una coalizione che cerca di unire le diverse anime del centrosinistra, comprendendo il Pd, i 5 Stelle e le forze riformiste e ambientaliste. Tra i candidati al Consiglio regionale, figure di spicco come Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio Calabria e capolista del Pd nella circoscrizione Sud, e l’europarlamentare Mimmo Lucano.
Verso ottobre: partita aperta
Con il quadro politico delineato, la Calabria si avvicina a una campagna elettorale intensamente contestata. I prossimi giorni saranno cruciali per determinare se il centrosinistra, con Tridico al comando, presenterà una vera sfida, oppure se Occhiuto riuscirà a riconfermare la fiducia ricevuta quattro anni fa. Le questioni principali restano quelle di sempre: sanità, infrastrutture, lavoro e legalità, ma soprattutto la ricerca di una guida capace di rompere gli schemi e indicare una nuova rotta.